Un luogo di ritrovo per scambiare opinioni, idee e riflessioni su tecniche di crescita personale e miglioramento. Una raccolta di esperienze e suggerimenti per migliorare la propria efficacia personale e professionale
sabato 2 febbraio 2019
BANDO INVITALIA PER LE START UP
Eccomi qui come promesso....
Come vi ho raccontato sono partita per una nuova entusiasmante avventura. Insieme a mio marito ho avviato una enoteca winebar culturale in provincia di Como.
Dovendo investire una consistente somma di denaro ho subito cercato di capire se potevamo accedere a qualche agevolazione e navigando in rete ho trovato il bando NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO sul sito di INVITALIA.
Nel mese di agosto 2017 mi sono portata in vacanza tutto il manuale per chi intendeva partecipare e l'ho studiato con attenzione per capire se avevamo i requisiti e come andava compilato il piano d'impresa.
E' stato davvero interessante e mi ha permesso di capire se la nostra idea imprenditoriale poteva avere davvero un ritorno oppure no.
Quando si avvia una impresa a volte il rischio è quello di "innamorarsi" delle proprie idee senza essere realisti. Secondo me è per questo che ogni anno molte start up falliscono miseramente a distanza di pochi anni dall'avvio.
Se dovete avviare una nuova attività oppure volete "riammodernare" quella che già avete vi consiglio anche solo di simulare la partecipazione ad un bando.
Il piano di impresa che va generalmente compilato infatti è davvero dettagliato e permette di sviscerare tutti i possibili problemi che vi troverete ad incontrare.
Per il momento vi lascio dicendovi questo: quando si cerca di partecipare ad un bando pubblico la prima cosa da fare è ASSICURARSI DI AVERE I REQUISITI FORMALI PER LA PARTECIPAZIONE. L'idea progettuale infatti può essere molto bella ma se non avete i giusti requisiti sarete scartati in partenza.
Un esempio. Il bando NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO prevede che voi siate una azienda in partenza (costituita da meno di 12 mesi oppure non ancora costituita) e che la compagine sociale sia composta per la maggioranza NUMERICA da donne oppure under 35.
Ciò significa che se siete solo due soci entrambi dovete essere in una delle categorie previste (donne o under 35).
Se invece siete tre solo due devono avere i requisiti.
La prossima volta vi racconto come si compila il piano d'impresa e quali sno le difficoltà che ho affrontato.
Vi anticipo però che le mie fatiche sono state ripagate perché il nostro progetto è stato finanziato!
A presto
Elena
sabato 26 gennaio 2019
DI NUOVO ALLA TASTIERA
Rieccomi... mi sono resa conto solo ora che è più di un anno che non scrivo ... Il mio adorato blog a cui ho tenuto tanto è passato in secondo piano...
Per tanti motivi tutti validi forse nessuno così tanto da lasciar passare così tanto tempo.
Pazienza... eccomi qui... Anno 2019 fra i nuovi propositi c'è quello di ricominciare a scrivere ANCHE qui... perché non è che io non abbia scritto...
Sono stata assorbita da una nuova entusiasmante avventura. Con mio marito abbiamo aperto una enoteca wine bar culturale.
Le mie energie creative sono state quindi assorbite da questo.
Vorrei quindi raccontarvi con questo post e i prossimi la mia nuova avventura perché credo possa essere utile per molte persone.
Vi anticipo solo una cosa.... per la nostra nuova Start Up ho partecipato ad un bando del ministero dell'economia che si chiama Nuove Imprese a Tasso zero... tutte le vicissitudini ad esso legate saranno oggetto dei prossimi post.
Per il momento vi lascio solo con l'invito ad andare a vedere la mia nuova avventura e farmi sapere cosa ne pensate... Il nostro negozio si chiama EFELBAR il salotto dove assaggi e acquisti.
A presto
Elena
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venerdì 15 dicembre 2017
L'IMPORTANTE E' COME E NON COSA...
Buongiorno a tutti,
eccomi qui di nuovo! Di recente ho letto un articolo ed un libro che mi hanno fatto riflettere.
In particolare l'articolo parlava di una signora oggi cinquantenne che ha vissuto molte sfide difficili nella sua vita e tirando le somme ha concluso l'intervista dicendo che.."nella vita non puoi scegliere l'esperienza che farai ma puoi decidere come affrontarle"
Sagge parole direi, parole che in modo diverso ricorrono anche nel libro di cui parlavo sopra, un testo sul pensiero positivo che sostanzialmente insegna a utilizzare un atteggiamento da "bicchiere mezzo pieno" ogni volta che ci riusciamo.
Esercitandosi, come fanno gli sportivi per migliorare le loro performance, anche noi potremo diventare eccellenti nell'affrontare le situazioni difficili che ci si presentano.
Soprattutto mi piacerebbe trasmettervi una riflessione personale che ho fatto dopo aver letto questi due testi: oltre ad essere importante l'atteggiamento che si ha nei confronti delle difficoltà, sarebbe meraviglioso imparare a gioire dei momenti belli.
Disgraziatamente molti di noi lasciano correre le cose belle e poi si soffermano trattenendole sulle cose brutte.
Perché non invertire la rotta?
Le difficoltà inevitabilmente capitano e capiteranno, possiamo però fare il pieno id energie per affrontarle meglio essendo consapevoli di tutte le meraviglie che ci sono nella nostra vita.
Un'ultima considerazione che desidero condividere oggi è la seguente: sono quasi dieci anni che leggo libri sul miglioramento personale, sul raggiungimento degli obiettivi, sui cambiamenti, sull'ottimismo eccetera... Posso dirvi una cosa? Tutti, da tutte le parti del mondo e indipendentemente dal credo religioso dicono in fondo la stessa cosa....
non e' importante cosa vi capita ma come lo affrontate.
In buona sostanza la differenza possiamo farla SOLO NOI. Non l'ambiente esterno ma l'individuo.
Dato che sta per finire l'anno e che in genere a Gennaio si fanno i buoni propositi spero che queste poche righe vi aiutino a porvi come obiettivo la ricerca del bello nelle vostre vite!
Vi abbraccio e vi do appuntamento al 2018 che per me sarà un anno SUPER SPECIALE... compio 40 anni e lo farò col botto!
Buona vita
Ely
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venerdì 6 ottobre 2017
Minatori di talento
Rieccomi qui! sono mesi che non scrivo e mi scuso. Ci sono così tante cose che sto facendo tutte meravigliose che non ho proprio trovato il tempo di aggiornare il blog.
Oggi i miei gemelli compiono due anni e ho deciso che era proprio il giorno giusto per fare un post.
Il titolo "Minatori di talento" viene dalla definizione che Beppe Severgnini ha dato dei docenti qualche tempo fa.
Mi piace sempre tanto questa definizione e la rubo come genitore. Anche un genitore è minatore del talento dei propri figli. E' difficile mettere da parte le proprie aspirazioni e GUARDARE DAVVERO il figlio.
Questo perché lui/lei ha un talento, aspirazioni e il diritto di essere messo nelle condizioni migliori per esprimerlo. Solo così potremo aiutare il nostro cucciolo ad essere felice e realizzato!
Io guardo con grande curiosità ed attenzione i miei tre figli e mi chiedo ogni giorno cosa potranno essere da grandi.
Elisa che da quasi un anno si chiede cosa farà da grande e guarda spesso me come se potessi darle una risposta... alla fine pare abbia trovato una risposta da sola per il momento. Ha 12 anni quindi c'è tempo perché cambi idea ma pensandoci e guardandosi in giro una prima idea se l'è fatta.
Ecco un consiglio mi sento di darvelo.....aiutate i vostri bimbi a farsi delle domande presto perché così si guarderanno intorno con più attenzione e curiosità e potranno trovare le giuste risposte!
Vi auguro un'ottima vita e prometto che riprenderò a scrivere con costanza!
Ely
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mercoledì 10 maggio 2017
il linguaggio segreto del linguaggio - Anna Guglielmi
Ciao a tutti!
per un corso che sto preparando ho rispolverato il libro che dà il titolo a questo post.
Lo consiglio perché è divertente, pratico e geniale: fornisce molte indicaizoni utili per migliorare il proprio modo di porsi con gli altri.
Il capitolo che ho riletto oggi riguarda l'ASCOLTO!
Inizia con una citazione che voglio fare mia perché ammetto che sulla capacità di ascolto sono migliorata ma devo ancora lavorare moltissimo: "Quando parli stai solo ripetendo ciò che già conosci, ma quando ascolti puoi imparare qualcosa di nuovo" la frase è del Dalai Lama... nella sua immensa saggezza ci insegna cose semplici e difficili da fare!
A volte pare di sapere tutto e invece possiamo imparare anche dalle persone meno sospettabili!
Io ad esempio imparo dai miei figli ogni giorno... anche dai loro silenzi, dagli sguardi, dai versetti. Dalla figlia grande poi non parliamone! una giovane saggia!
Un consiglio... leggete questo libro perché è colmo di consigli utili per la vita personale e professionale e si legge con grande piacere.
Vi lascio con un'altra chicca che si trova subito all'inizio sempre del capitolo dell'ascolto: meditiamo sul fatto che ascoltare è molto più difficile che parlare... forse per questo abbiamo DUE orecchie e UNA SOLA bocca!!!!
Infine ... la mia adorata nonna che poco tempo fa ci ha lasciato ripeteva spesso
PRIMA
PENSA
POI
PARLA
PERCHE'
PAROLA
POCO
PENSATA
POTREBBE
PORTARE
PARECCHI
PREGIUDIZI (O PROBLEMI! SCEGLIETE VOI)
A PRESTO
ELY
giovedì 13 aprile 2017
CIAO NONNA...
Buongiorno a tutti,
è un po' che non scrivo... ci sono sempre molte cose belle da fare.
Di recente ho avuto però un bruttissimo lutto... è morta mia nonna. Aveva 97 anni e quindi si potrebbe pensare che è il normale corso della vita. Così in effetti sarebbe se non fosse che io non avevo preventivato di perderla adesso.
Ero convinta che avrebbe gioiosamente compiuto 100 anni, che l'avremmo festeggiata tutti insieme... Ero sicura di avere ancora molto tempo a disposizione, ma così non è stato.
Penso a lei, alla sua splendida e squillante voce, a tutti gli insegnamenti che mi ha lasciato e al vuoto incolmabile che ora resta.
Mi sento sola, mi manca un pezzo di cuore...
Già ne ho persi altri due... il primo quando è morto papà nel 2001, il secondo lo scorso anno quando è mancato il mio migliore amico.
Ora l'ultima persona che per me rappresentava un punto fermo se ne è andata e io ancora non riesco ad accettare la cosa.
Come vorrei tirarla fuori dal cuore e dai pensieri per abbracciarla, sentire il suo profumo, la sua voce, la sua risata.
Momenti come questi ci ricordano l'importanza e la fragilità della vita...
L'insegnamento migliore che porto nel cuore è quello di cercare di vedere sempre il lato positivo delle cose. voltare le spalle alle tristezze e alle brutture, per quanto si possa ovviamente.
Ciao nonna.... mi manchi, mi manchi così tanto che al solo pensiero mi manca il respiro e mi fa male il petto.
Mentre scrivo piango pensando che non ci sei più.
Ciao nonna... per favore ogni tanto dammi un segno che mi sei vicina perché ho tanto bisogno di te.
Ciao nonna.... ti voglio bene, te l'ho sempre detto e te lo ripeto.
Senza di te mi sento sola e perduta.
Ciao nonna...
giovedì 2 febbraio 2017
Impara a ringraziare per quello che hai
Ciao a tutti,
parlando con molte persone ogni giorno ho la fortuna di potermi confrontare su tanti temi. Uno in particolare mi sta a cuore... la GRATITUDINE.
Non è la prima volta che scrivo qualcosa in merito. Intorno a me vedo moltissime persone davvero fortunate che NON SONO GRATE per ciò che la vita gli dona.
E mi viene da pensare... se si è ingrato attenzione perché non possiamo attingere energia dalle cose che abbiamo per conquistarne altre.
Ricordate il banale consiglio della nonna saggia... c'è sempre qualche motivo per essere scontenti o felici.
Cerchiamo di godere delle cose belle perché prima o poi a tutti capita di vivere situazioni DAVVERO DIFFICILI e in quel momenti improvvisamente ci si rende conto di essersi lamentati a lungo senza motivo.
Perché aspettare che capiti una disgrazia per riordinare la propria scala di valori?
Regalatevi l'opportunità di godere dell'abbondanza che c'è nella vostra vita. Guardatevi intorno e ringraziate: per il sorriso di un figlio. per la telefonata di un amico, per un lavoro andato bene, per il cappuccino e la brioche presi nel bar che vi piace...
SIATE GRATI E LA VITA VI SOSTERRA'.
Buona vita.
Ely
domenica 1 gennaio 2017
Good parents
Ciao a tutti,
ho pensato a lungo a cosa avrei voluto scrivere come primo post dell'anno... così mi è venuto in mente un video che faccio spesso vedere agli studenti durante i miei corsi.
Il video è un estratto dell'Ultima lezione di Randy Pausch. Io ho letto anni fa il libro e l'ho trovato molto utile perché ricco di ottimi consigli pratici e diretti.
Quello di cui vorrei parlare stasera è legato ad una delle prime cose che Randy dice nel suo discorso. Parla di parenti ed in particolare di genitori.
Dice che se vogliamo realizzare i nostri sogni dobbiamo augurarci di avere buoni genitori. I parenti come i figli non si scelgono, ti capitano.
Io sono stata fortunata... Ho avuto un padre meraviglioso; purtroppo ci ha lasciato molto presto.
Nel breve tempo che è stato con noi però mi ha dato molte lezioni. Una su tutte: l'importanza di ammettere i propri errori. Lui non sbagliava mai apparentemente. Era il pilastro della famiglia e paradossalmente l'insegnamento migliore me lo ha dato quando si è mostrato debole e fallibile. Perché vi chiederete voi? Perché è stato capace di guardarmi negli occhi e di dirmi che gli dispiaceva, che aveva sbagliato, che quello che mi aveva insegnato per anni e in cui credeva lo aveva portato ad essere solo ed infelice. Si è scusato, si è accollato la responsabilità dei suoi errori, ha raccolto la sfida della ricostruzione. Con fatica cercando di trovare un nuovo codice, delle nuove regole.
In quel momento mi ha dato la migliore lezione di vita, quella che mi ha permesso di arrivare oggi ad avere ciò che ho sempre desiderato.
La seconda grande fortuna che ho avuto è la mia mitica nonna Lilli! Una splendida signora che ha compiuto da poco 97 anni. Ha attraversato quasi un secolo con forza di volontà, dignità, leggerezza, gioia e anche dolori e difficoltà.
Mi ha insegnato il valore della perseveranza e l'energia dell'ottimismo. Mi ha anche mostrato come si sopravvive con grande dignità alla cattiveria e alla grettezza del prossimo, mantenendo la propria signorilità.
Poterla avere vicino è ogni giorno utile e significativo perché dispensa pillole di saggezza in ogni momento e regala sempre gioia e serenità.
Da ultimo ho avuto uno speciale "papà spirituale" che purtroppo è mancato lo scorso anno. Non era un parente ma un amico sincero che mi ha accompagnato con il suo ascolto ed i suoi consigli per molti anni.
Auguratevi davvero di avere buoni parenti, ma se così non fosse potete anche guardarvi intorno e "adottare" qualcuno che possa farvi da mentore aiutandovi nel vostro percorso di crescita così potrete raggiungere i vostri sogni.
Vi auguro dunque per il nuovo anno di trovare la o le persone che possano accompagnarvi in modo positivo ed efficace nel vostro cammino.
Io per il nuovo anno mi impegnerò ad essere una buona guida per chi mi ha "adottato" e una spero ottima guida per i miei tre figli perché possano dire con orgoglio "quella è la mia mamma!"
Buon 2017!
Ely
ho pensato a lungo a cosa avrei voluto scrivere come primo post dell'anno... così mi è venuto in mente un video che faccio spesso vedere agli studenti durante i miei corsi.
Il video è un estratto dell'Ultima lezione di Randy Pausch. Io ho letto anni fa il libro e l'ho trovato molto utile perché ricco di ottimi consigli pratici e diretti.
Quello di cui vorrei parlare stasera è legato ad una delle prime cose che Randy dice nel suo discorso. Parla di parenti ed in particolare di genitori.
Dice che se vogliamo realizzare i nostri sogni dobbiamo augurarci di avere buoni genitori. I parenti come i figli non si scelgono, ti capitano.
Io sono stata fortunata... Ho avuto un padre meraviglioso; purtroppo ci ha lasciato molto presto.
Nel breve tempo che è stato con noi però mi ha dato molte lezioni. Una su tutte: l'importanza di ammettere i propri errori. Lui non sbagliava mai apparentemente. Era il pilastro della famiglia e paradossalmente l'insegnamento migliore me lo ha dato quando si è mostrato debole e fallibile. Perché vi chiederete voi? Perché è stato capace di guardarmi negli occhi e di dirmi che gli dispiaceva, che aveva sbagliato, che quello che mi aveva insegnato per anni e in cui credeva lo aveva portato ad essere solo ed infelice. Si è scusato, si è accollato la responsabilità dei suoi errori, ha raccolto la sfida della ricostruzione. Con fatica cercando di trovare un nuovo codice, delle nuove regole.
In quel momento mi ha dato la migliore lezione di vita, quella che mi ha permesso di arrivare oggi ad avere ciò che ho sempre desiderato.
La seconda grande fortuna che ho avuto è la mia mitica nonna Lilli! Una splendida signora che ha compiuto da poco 97 anni. Ha attraversato quasi un secolo con forza di volontà, dignità, leggerezza, gioia e anche dolori e difficoltà.
Mi ha insegnato il valore della perseveranza e l'energia dell'ottimismo. Mi ha anche mostrato come si sopravvive con grande dignità alla cattiveria e alla grettezza del prossimo, mantenendo la propria signorilità.
Poterla avere vicino è ogni giorno utile e significativo perché dispensa pillole di saggezza in ogni momento e regala sempre gioia e serenità.
Da ultimo ho avuto uno speciale "papà spirituale" che purtroppo è mancato lo scorso anno. Non era un parente ma un amico sincero che mi ha accompagnato con il suo ascolto ed i suoi consigli per molti anni.
Auguratevi davvero di avere buoni parenti, ma se così non fosse potete anche guardarvi intorno e "adottare" qualcuno che possa farvi da mentore aiutandovi nel vostro percorso di crescita così potrete raggiungere i vostri sogni.
Vi auguro dunque per il nuovo anno di trovare la o le persone che possano accompagnarvi in modo positivo ed efficace nel vostro cammino.
Io per il nuovo anno mi impegnerò ad essere una buona guida per chi mi ha "adottato" e una spero ottima guida per i miei tre figli perché possano dire con orgoglio "quella è la mia mamma!"
Buon 2017!
Ely
giovedì 22 dicembre 2016
IL REGALO CHE VORRESTI
Ciao a tutti,
fra due giorni è natale... e mi piace pensare a cosa sarebbe bello trovare sotto l'albero.
Non parlo di regali materiali ma di opportunità, desideri speciali, tutto ciò che non si può acquistare con i soldi!
Io ho fatto questo gioco con me stessa e ho provato ad immaginare cosa vorrei per me...
Ci sono alcune cose cui tengo particolarmente:
la prima richiesta, la più grande, è una enorme dose di pazienza! Non sempre riesco ad essere paziente coi miei bimbi, con colleghi e amici. A volte la stanchezza si fa sentire e mi scappa qualche rispostaccia.
Vorrei essere migliore in questo.
Quindi il primo pacco che spero di scartare è un bello scatolone pieno di pazienza, a sufficienza per tutto il 2017.
Il secondo desiderio che ho è per chi mi sta vicino. Vorrei gioia, serenità e sorrisi per le persone che amo e anche per quelle che conosco solo. Tutti meritiamo un po' di felicità. Certo voi direte che ci sono persone cattive che non lo meritano... Io lo dedico anche a quelle perché magari sono sgradevoli perché convinte di non avere nulla e di non ricevere abbastanza. E' la vita che poi le mette al posto loro non noi. Augurare del male non è mai utile, io auguro sempre del bene. Questo a volte migliora anche chi è pessimo!
Ho un ultimo desiderio...che continui sempre ad aumentare la mia curiosità e la mia capacità di stupirmi di fronte alle molteplici sfaccettature della vita!
Vi invito a chiedervi come ho fatto io cosa vorreste sotto l'albero, rigorosamente qualsiasi cosa NON SIA ACQUISTABILE CON I SOLDI!
In fondo ciò che ha più valore è proprio ciò che non si può comprare!
Buon Natale a tutti. Vi auguro ogni bene e un'ottima vita!
Ely
giovedì 15 dicembre 2016
PENSARE COME LEONARDO
Buongiorno a tutti,
cosa inedita per questi ultimi mesi... scrivo due post a distanza ravvicinata.
Uno dei propositi per l'anno nuovo è proprio quello di animare di più il mio blog a cui sono molto affezionata.
La vita irrompe spesso ed il tempo non sempre è molto... sono certa però che manterrò il mio buon proposito!
Ho riletto di recente alcune pagine di un bellissimo libro: "Italiani di domani" di Beppe Severgnini. Nel libro l'autore cita un altro testo dal titolo "Pensare come Leonardo" di Michael J. Gelb che mi ha permesso di pensare al 2017 che sta per iniziare in modo alternativo e profondo.
Condivido con voi quanto letto: Severgnini racconta che Gelb studiando il metodo del genio toscano cerca di sintetizzarlo in sette principi che sarebbe bello fare nostri per il futuro:
CURIOSITA' - Una insaziabile ricerca della conoscenza e del miglioramento
DIMOSTRAZIONE - La capacità di imparare dall'esperienza
SENSAZIONE - affinamento dei sensi
SFUMATO - gestione dell'ambiguità e del cambiamento
ARTE/SCIENZA - capacità di utilizzare l'intero cervello
CORPORALITA' - fisica e mentale
CONNESSIONE - capacità di pensare per sistemi.
Da ultimo si ricorda come Leonardo dicesse:
LA PERSONA MEDIA GUARDA SENZA VEDERE, SENTE SENZA ASCOLTARE, TOCCA SENZA SENTIRE, RESPIRA SENZA PERCEPIRE I PROFUMI, MANGIA SENZA GUSTARE E PARLA SENZA PENSARE.
Per me queste parole hanno aperto un mondo di propositi positivi e mi hanno fatta sentire viva e desiderosa di vivere ancora meglio!
Vi propongo quindi di riflettere anche voi e di scegliere qualcosa in cui impegnarvi nei prossimi giorni... Provate ad esercitare la curiosità...questo per esempio vi spingerà a guardare davvero intorno a voi con sincero interesse, ad ascoltare sentendo fino in fondo cosa vi viene detto, cercando di percepire le sensazioni che provate...
Oppure provate a riflettere sulle esperienze fatte nel 2016... cosa potete imparare? quel tesori portare a casa che vi permetteranno da domani di essere persone migliori?
Buona riflessione e buona vita!
Ely
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mercoledì 7 dicembre 2016
L'ENERGIA DELLA PASSIONE
Ciao a tutti,
eccomi qui dono una lunga latitanza... La mia vita mi impegna assai e quindi ultimamente scrivo poco... MA BUONO! (o almeno spero sia così!)
Di recente mi sono imbarcata in una nuova esperienza lavorativa che mi sta dando molto, sia come soddisfazione professionale ma anche come insegnamento personale perché ho la fortuna di incontrare moltissime persone diverse.
Da ognuna ho l'occasione di imparare qualcosa su come porsi per trovare il modo di collaborare positivamente con una vasta gamma di professionisti.
La prima cosa che mi viene in mente è che spesso il successo di una relazione (personale o professionale che sia) è legato alla carica positiva e all'entusiasmo con il quale ci si propone.
Io sono entusiasta ed appassionata in quasi tutto ciò che faccio. Laddove questa carica non c'è cerco di trovare comunque l'energia per trasmettere ottimismo, positività, interesse.
Vi faccio un esempio concreto, anzi ne faccio due che è meglio!
Il primo lavorativo: per il nuovo lavoro devo fare molte telefonate cercando di fissare appuntamenti per presentare un servizio particolare. Tutti siamo sommersi di chiamate commerciali. Mi capita dunque spesso di ricevere risposte sgarbate del tipo "Non ci interessa, non compriamo nulla!" ancora prima di poter dire qualcosa! Provate a pensare il mio disappunto. Cerco però di creare empatia con la persona che sta dall'altra parte e anche di fronte ad un muro duro e a volte alto rispondo comunque con un sorriso ed un grazie anche solo per avermi risposto.
Certo non mi richiameranno e non fisseranno l'appuntamento ma non importa; l'importante è come mi sono posta io nei confronti di questa esperienza. Cerco di non farmi guastare il buon umore e la voglia di lavorare. Il rifiuto il più delle volte non è diretto a noi, ma al servizio o il prodotto che stiamo presentando. Magari è banalmente il momento sbagliato!
Secondo esempio personale: io sono una mamma entusiasta e appassionata. Quando però tuo figlio di 13 mesi non ti fa dormire per 5 mesi consecutivi la vita appare davvero dura e la passione sembra lasciare spazio al pensiero: "ma chi me lo ha fatto fare!!!!"
E allora come fare per mantenere il focus sulle cose positive? La notte mentre cullo in braccio il mio Enrico (per fortuna Luca ed Elisa dormono!) cerco di fare l'elenco di tutte le cose belle che il mio pulcino fa durante il giorno! Cerco di richiamare alla mente i suoi sorrisi, i suoi sguardi furbetti e poi penso che prima o poi dormirà! Quando lo racconto alle persone vedo sguardi increduli e mi sento dire: "ma come fai ad essere serena e positiva anche non dormendo?"
La risposta è semplice: LAVORO, FORZA DI VOLONTA' E ATTEGGIAMENTO POSITIVO NEI CONFRONTI DI CIO' CHE SUCCEDE.
Ricordate: avrete SEMPRE ottimi motivi per cui essere arrabbiati, delusi, stanchi, avviliti ma ce ne saranno SEMPRE altrettanti per i quali essere gioiosi, grati, sereni.
Da questi ultimi si trae energia per affrontare i primi.
Visto che si avvicina la fine dell'anno un buon modo per iniziare il 2017 con il piede giusto è quello di esercitarsi OGNI MATTINA a trovare dei motivi per cui essere grati!
Buona giornata e arrivederci a presto!
Ely
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venerdì 16 settembre 2016
UN NUOVO INIZIO
Buongiorno a tutti,
è un bel po che non scrivo... come spesso capita sono troppo impegnata a vivere la mia meravigliosa vita!!!
Settembre è un bel mese... si ricomincia dopo le vacanze e spesso ci sono delle novità.
Le nostre questo settembre sono che Elisa ha iniziato la scuola media e i gemelli gattonano. Enrico in realtà quasi cammina.
Osservare la crescita ti fa capire che si può sempre imparare dai piccoli. Anche se sbagliano riprovano centinaia di volte, anche se cadono e si fanno male piangono, si consolano e riprovano.
E' una meravigliosa lezione di vita.
Se gli adulti mantenessero sempre questa curiosità nei confronti della vita e degli altri, questa tenacia e questo coraggio nell'imparare sicuramente avremmo una marcia in più.
Io ci provo ogni momento.
Spero di essere brava quanto i miei figli!
Guardate i vostri e imparate con curiosità.
Buona giornata
Elena
lunedì 30 maggio 2016
OSSERVARE I GEMELLI IN CRESCITA!
Ciao a tutti,
da quando sono diventata mamma di due bellissimi "gemelli diversi" mi sono resa conto di quanto possa essere entusiasmante questa avventura.
Già essere mamma mi aveva dato una carica che davvero non credevo di poter avere, i gemelli l'hanno rinnovata rendendola esponenziale.
Sto imparando moltissime cose tra le quali l'arte dell'osservazione e dell'ascolto.
Già nel precedente post ho evidenziato come questa fortuna mi stia permettendo di migliorare in generale come persona e professionista...
Oggi in particolare vi racconto di quello che sta succedendo negli ultimi giorni...
I bimbi iniziando ad essere un pochino più autonomi e ad interagire fra loro; così io mi prendo del tempo per fare l'osservatore silente... Li metto nel box, mi siedo un po' distante e sto ad osservare e ad ascoltare ciò che accade.
Una meraviglia!
Sto imparando davvero a guardare e ad ascoltare in modo non selettivo ma curioso ed interessato.
Certo penserete che è facile farlo coi figli... A parte che mi permetto di dissentire perché vedo molto genitori che sono presi dall'ascoltare se stessi e se ne fregano abbastanza dei figli...A parte questo, osservare e ascoltare i bambini mi permette di fare pratica...
La scorsa settimana ho deciso di osservare ed ascoltare durante una riunione di lavoro come faccio coi bimbi e ho scoperto cose che davvero non immaginavo!
Mi sono resa conto di aver migliorato l'uso dei miei sensi grazie all'esercizio fatto in casa coi bimbi.
Provate! In fondo l'esercizio coi bimbi è divertente ed entusiasmante perché vi permette di conoscere e comprendere meglio i vostri figli.
Se poi non dovesse funzionare fuori.... pazienza! Avrete comunque vissuto del tempo migliore coi vostri pargoli!
Buona giornata e arrivederci a presto
Ely
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venerdì 6 maggio 2016
IN VIAGGIO COI GEMELLI
Ciao a tutti,
ieri riflettevo su quanto si possa imparare dai bambini. In realtà mi sembra sempre di imparare più io da loro!
Per il ponte del 25 aprile siamo stati a Londra con tutta la famiglia. Non vi dico le ansie di mio marito prima della partenza... "come faremo? piangeranno? e se succede qualcosa? e il passeggino? cosa dobbiamo portare?"
E' stato molto tentato di perdere i soldi e rinunciare al viaggio. La settimana prima gli ho detto :" Per favore fidati di me, vedrai che non sarà una catastrofe, stai tranquillo che possiamo affrontare anche eventuali imprevisti!"
Arrivato il giorno della partenza la tensione si tagliava con il coltello, inoltre al mattino uno dei due bimbi era nervoso e in auto ha pianto. Ha continuato a piangere anche sul passeggino mentre entravamo in aeroporto. Io tranquilla ho detto a mio marito: "stai sereno, se piange ora non piangerà in aereo!!"
Gli imprevisti ci sono stati e anche molti... a partire da una signora al check in che non voleva farci partire e che ci ha fatto perdere 40 minuti... così facendo non abbiamo avuto tempo di dare la pappa ai bimbi ma ho dovuto dare loro solo latte mentre attendevamo l'imbarco... A Londra pioveva, in metropolitana abbiamo trovato un vecchietto strambo che ha dato un pugno in testa a mio marito (per fortuna nulla di grave ma tanto tanto spavento!)
Nonostante ciò siamo arrivati a destinazione senza tragedia, i bimbi hanno pianto poco e guardato in giro molto e soprattutto hanno iniziato ad imparare come si sopravvive a qualche fastidio!
Ma soprattutto abbiamo imparato noi. E' stata una bellissima lezione di vita, di gestione delle emozioni, di organizzazione .... aggiungete ciò che volete all'elenco perché le cose che abbiamo imparato sono state davvero molte.
In conclusione è sempre bello constatare che essere genitore è un modo unico per avere ogni giorno l'occasione per diventare persone migliori implementando stil che serviranno anche nella vita professionale.
Se siete genitori guardate a questa splendida avventura come ad un corso di formazione che avete il privilegio di frequentare ogni giorno!!!!
Buona vita e .... buona frequenza!
A presto
Ely
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martedì 3 maggio 2016
MAMMA DI DUE GEMELLI
Buongiorno a tutti,
è decisamente troppo che non scrivo.... as usual sono così impegnata a vivere che a volte non riesco a ricavare il tempo per tutto.
L'avventura più entusiasmante in assoluto che sto vivendo ultimamente è essere diventata mamma di due gemelli.
Enrico e Luca questa settimana fanno sette mesi.
E' straordinario vederli crescere ed interagire. Soprattutto è straordinario vedere quanto possono essere diversi due minuscoli individui che condividono tutto: patrimonio genetico, ambiente, abitudini, affetti... eppure sono come il giorno e la notte!
Mi diverto, non c'è nulla da fare... per me fare la mamma è la cosa più divertente che ci sia. Ovvio, a volte mi stanco e vorrei buttarli giù dalla finestra (soprattutto quando attaccano a piangere insieme oppure quando non dormono!) però adoro fare la mamma anche quando divento il peggio!
Credo che il segreto per cercare di essere buoni genitori sia insito in poche cose: avere delle certezze (non importa se sono errate, perlomeno però avrete dei capi saldi per orientare le vostre azioni le quali comunque avranno una coerenza!), amare il proprio mestiere (essere genitori è un lavoro a tempi pieno... il più importante e socialmente utile!) e sorridere.
Le risate mitigano moltissime cose.
Quando siamo disperati e mio marito mi chiede: "secondo che cosa hanno?" in genere rispondo: "non lo so tesoro... prova a chiederglielo... magari a te rispondono!".... In genere questa mia risposta suscita grande ilarità e da una bella risata poi nasce sempre una qualche soluzione alla piccola crisi che stiamo vivendo in quel momento!
Divertitevi a vedere crescere i vostri figli, divertitevi a vedere quanti modi diversi ci sono di essere genitori, siate felici e orgogliosi di voi anche quando non siete al top.... essere genitori è un atto di grandissimo coraggio e non ci sono molti che lo comprendono davvero. Se lo farete sarete mitici indipendentemente dagli errori che di sicuro commetterete.
Vi auguro come sempre una splendida vita.
Io con fatica cerco ci costruirla ogni giorno.
Ely
lunedì 14 dicembre 2015
IL LINGUAGGIO SEGRETO DEI BAMBINI - TRACY HOGG
Buongiorno a tutti,
sto di recente leggendo questo bellissimo libro.
Dieci anni fa quando ho avuto la prima figlia ho letto "Il linguaggio segreto dei neonati" sempre della stessa autrice e lo avevo trovato geniale.
Ora, neomamma di due bellissimi gemelli ho deciso di partire d'anticipo e leggere il seguito, dedicato ai bimbi tra 1 e 3 anni.
Devo dire che ancora una volta Tracy Hogg mi ha stupito per la sua chiarezza e semplicità e per un imperativo che dobbiamo sempre tenere presente quando abbiamo a che fare con bambini piccoli: SONO PICCOLI ADULTI e come tali vanno trattati.
Ogni volta che mi rivolgo ai miei figli o che faccio loro qualcosa dunque mi chiedo: se facessero a me questa cosa come mi sentirei?
Semplice ma efficace. Alcuni esempi: quando mi avvicino per cambiare loro il pannolino li avviso di quello che sto per fare, al momento del bagnato spiego loro che tra poco ci laveremo e che poi ci sarà la pappa, quando piangono parlo con loro cercando di interpretare ciò che stanno cercando di dirmi.
Crescendo questa cosa diventa sempre più importante anche per lo sviluppo del linguaggio e per la loro capacità di interagire con voi.
Stanno per arrivare le vacanze di Natale... in questo periodo che sarete più tranquilli fatevi un regalo e fatelo anche ai vostri figli: GUARDATELI con interesse, come se fossero davvero di piccoli adulti.
Chiedetevi cosa cercano di dirvi, chiedetevi che persone sono e interagite con loro divertendovi il più possibile, con sincero interesse.
Questo potrebbe essere il migliore regalo di Natale che farete a loro e a voi stessi.
Questi attimi non torneranno più!
Un abbraccio a tutti quanti!
Ely
venerdì 13 novembre 2015
BRACCIALETTI ROSSI- ALBERT ESPINOSA
Buongiorno a tutti,
mi scuso per la latitanza di questo periodo... Il mese scorso sono nati i miei gemelli e sono stata come sempre molto impegnata a vivere e ho avuto poco tempo per scrivere.
Eccomi qui però di nuovo con una riflessione nata dalla lettura di un articolo che segnalava il libro indicato nel titolo del post.
L'articolo parlava di un argomento poco felice che tutti cerchiamo di evitare e cioè LA MORTE.
Ciò che mi è piaciuto era la filosofia presentata nello stesso... la logica è: chi tiene presente di essere mortale e affronta la cosa ha la possibilità di vivere meglio.
Cito una frase dall'articolo: "Pensiamo che siano i vivi a chiudere gli occhi ai morti, in realtà sono i morenti che aprono gli occhi ai vivi".
Quale è la logica? quando ci dobbiamo confrontare con il tema della morte, o perché una persona cara viene a mancare oppure perché ci troviamo nella condizione di essere malati, rivalutiamo la nostra vita e cerchiamo di viverla meglio.
Paradossalmente quindi pensare che siamo "a termine" ci regala la possibilità di godere di più e in modo diverso la vita.
In effetti a me è capitato di confrontarmi presto con il tema dato che mio padre è morto improvvisamente quando avevo 23 anni. Da allora nessun problema mi ha più spaventato quanto prima. Pensavo che qualsiasi cosa fosse stata era sempre meno terribile della morte di mio papà...
Inoltre da allora ho imparato a vivere cercando di considerare che non so quanto tempo ho ancora a disposizione.
Certo ho 37 anni e mi sembra lontano il concetto di morte. Sappiamo purtroppo però che si può morire anche molto giovani.
Io quindi vivo ogni giorno come se fosse l'ultimo. Cercando di godere di qualsiasi cosa mi capiti, cercando di amare e dimostrare il mio amore a chi mi sta vicino, tentando di essere generosa e aperta verso gli altri.
Pensateci... cosa fareste di diverso se sapeste che rischiate di morire a breve?
Sarà anche un pensiero che ognuno di noi cerca di allontanare dalla mente, ma vi assicuro che è il miglior pensiero che può accompagnare una vita piena.
Leggete magari il libro che ha dato il titolo al post e fate una riflessione sul tema. State certi che vi sarà di aiuto per vivere meglio.
Buona giornata e buona vita!
Ely
giovedì 1 ottobre 2015
INSEGUIRE I PROPRI SOGNI
Buongiorno a tutti,
vi propongo una riflessione che mi tocca proprio da vicino in questo periodo e per farlo cito una piccola storia trovata su un libro..
Il primo giorno di Università, un giovane studente, mentre stava per entrare in aula urtò un anziano signore. "scusi tanto, professore" mormorò con grande imbarazzo.
"non preoccuparti... e comunque io non sono un professore ma una matricola come te."
"mi permetta l'indiscrezione: ma quanti anni ha?" chiese il giovane al colmo della meraviglia.
"Settantasette", rispose l'uomo pieno di entusiasmo.
"E cosa studia?" chiese ancora il giovane.
"Ingegneria: ho sempre desiderato farlo, e adesso posso finalmente seguire i miei sogni!"
Il giovane non riusciva a riprendersi dallo sconcerto.
"Senza offesa, ma per laurearsi serviranno almeno tre anni, e quel giorno lei ne avrà ottanta!"
L'uomo guardò il giovane dritto negli occhi e sorrise.
"Se Dio vuole, avrò ottant'anni sia che insegua i miei sogni sia che non lo faccia."
Questa bellissima storia fa riflettere molto. Ci sono cose per le quali convenzionalmente pensiamo ci siano dei tempi stabiliti. Certo alcune vanno fatte in un certo momento e poi non possono più essere fatte, ma sono molte meno di quelle che pensiamo noi.
Vorrei invitarvi a pensare ai sogni che avete nel cassetto... Per prima cosa spero che ne abbiate perché non avere più sogni significa vivere una vita meno ricca.
Secondo me ad ogni età si dovrebbero avere dei sogni. Andando avanti con gli anni saranno meno, magari avranno una scadenza più corta... in ogni caso la capacità di sognare, di guardare oltre la mera realtà è una caratteristica specifica dell'essere umano è quella che ci permette e ci ha permesso di progredire più velocemente rispetto agli animali.
Coltivate i vostri sogni e poi ogni tanto prendetene uno e dategli una scadenza in modo da farlo diventare un obiettivo.
La differenza tra sogno ed obiettivo infatti è che il sogno è una cosa che "farò" ma non si sa bene quando; l'obiettivo è caratterizzato da una scadenza ben precisa.
E allora.... scegliete un cassetto di casa... riempitelo di sogni... e poi ogni tanto tiratene fuori uno e realizzatelo. Ne basta anche uno piccolo.
Questo renderà la vostra vita più ricca e felice.
Buon sogno e buona vita a tutti!
PS la cosa mi riguarda da vicino perché mi sono di recente iscritta di nuovo all'università per coronare un sogno rimasto nel cassetto per 14 anni. Prenderò una seconda laurea in Ingegneria!!!!
A presto
Ely

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giovedì 10 settembre 2015
BUONA SCUOLA... DI POSSIBILITA'
Buongiorno a tutti,
anche questa volta non scrivo da un po' perché sono stata molto impegnata a vivere!!
In questo periodo ho lavorato molto con docenti di varie scuole sulla gestione della classe e dei conflitti in ambito scolastico e vorrei fare una riflessione.
La scuola è un piccolo mondo in cui i giovani cercano, oltre ad acquisire dei contenuti, anche di imparare un po' a vivere nella società. E' incredibile quante cose accadono nella scuola.
La cosa buffa è che si crede e si dice spesso che la scuola è lontana dal mondo lavorativo. In realtà per alcuni aspetti i due mondi sono vicinissimi, quasi sovrapposti e possono imparare tanto uno dall'altro.
In che senso scrivo questo? Nel senso che i conflitti, le problematiche interpersonali, gli scontenti, i pettegolezzi, i sotterfugi accadono tanto a scuola quanto in azienda con più o meno le stesse modalità.
Nella azienda così come nella scuola ci sono persone di scarsa competenza che impongono la loro autorità, così come ci sono professionisti straordinari che fanno un lavoro ottimo.
In entrambe spesso si deve fare molte cose in poco tempo e si ha la sensazione di essere sottopagati.
In entrambe si chiede di fare molto con poco...
Potrei andare avanti ancora molto con i parallelismi sia positivi che negativi. In realtà mi interessa lanciare un messaggio: tutti i sistemi hanno pregi e difetti, ovunque si trovano persone buone o cattive. Quello che è fondamentale a scuola è che ci sono i ragazzi e indipendentemente da incomprensioni, mancanza di fondi e di strutture, malcontenti e antipatie ciò che è importante è fare tutto quanto ci è possibile per aiutare gli studenti a far funzionare il cervello diventando pensatori autonomi e consapevoli.
E, cosa ancora più importante, va ridato loro il SENSO DI POSSIBILITA'.
Ciò che dico sempre alle platee di giovani e meno giovani è
E' DIFFICILE ED E' POSSIBILE.
Io ho 37 anni, non so se definirmi giovane, di mezza età, adulta... non saprei. Quello che so è che finché sarò in vita penserò sempre che i cambiamenti siano possibili partendo da noi. Se aspettate che cambi l'altro potrete aspettare tutta la vita. Io preferisco vivere agendo piuttosto che aspettando.
Evitate di sprecare tempo lamentandovi per ciò che non funziona, iniziate a fare la vostra parte perché le cose cambino.
Vi auguro buon anno scolastico e buona vita.
Siate un esempio di azione e siate felici.
Ely
martedì 21 luglio 2015
NELSON MANDELA - SCUOLA E CULTURA
Ciao a tutti,
è finita da poco la scuola e molti genitori e studenti si chiedono se valga ancora davvero la pena investire nella formazione e nella cultura. Certo la crisi ha aperto un dibattito ed una riflessione su tante cose. Secondo me valutare le proprie scelte è sempre utile purché lo so faccia su delle basi informative solide.
Volevo citare una bella frase di Nelson Mandela sulla cultura perché secondo me è un buon punto di partenza per poter affrontare questo argomento: "Una buona testa e un buon cuore sono una combinazione formidabile. Ma quando ci aggiungi una lingua o una penna colta, allora hai davvero qualcosa di speciale."
STUDIARE VALE DAVVERO? molti studenti spesso me lo chiedono, se lo chiedono. Anche i genitori se lo chiedono perché ad un osservatore superficiale può sembrare che così non sia.
In realtà sono cambiate molto le cose rispetto a 25/20 anni fa.
Oggi bisogna fare tante cose.... crearsi una formazione solida studiando e riflettendo su ciò che si studia. Non è sufficiente un diploma o una laurea qualunque, vanno siete quelle scuole che coltivano l'eccellenza nel campo che più ci piace.
Oltre a questo bisogna fare esperienze di vita che permettano di costruire delle competenze trasversali quali la capacità di lavorare in gruppo, la motivazione al risultato, l'abilità di superare le difficoltà, negoziare, mediare...
Tante sono le cose che vengono richieste a giovani ed adulti perché il mondo del lavoro si è complicato.
Allora posso lasciarvi con uno spunto...STUDIARE VALE DAVVERO, quando la scelta è ponderata in modo adeguato. Non serve studiare a caso, in un luogo qualsiasi, una materia qualunque. Anche se fatto con competenza inoltre, lo studio da solo non basta.
Trovo che questa sia una sfida stimolante per un giovane che lo porta ad immaginare il suo percorso formativo come uno splendido bouquet composto da tanti fiori diversi: il tipo di scuola, le materie. le attività extrascolastiche, i viaggi, lo sport, il volontariato... Ognuno scelga la combinazione di "fiori" che più si addice al suo sentire.
In questo modo l'investimento di tempo, soldi e cervello sarà ben ripagato.
Auguro a tutti un'ottima vita e siate certi che il futuro è a colori!
Ely
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