Questa sera sto preparando un corso ed ero in cerca di materiale. Quando sono in questa fase in genere riesumo libri che ho letto, che mi hanno colpito e che ho conservato pensando "prima o poi questa cosa mi tornerà utile".
E in effetti nella maggior parte dei casi accade proprio così.
Bene, qualche giorno fa si parlava di rimedi contro la crisi e vi ho spiegato cosa si intende per comunicazione sinergica.
Legato a questo c'è anche la capacità di iniziare ad esercitare la creatività per poter vedere oltre la crisi e sperimentare nuove vie in generale (nuovi modi per raggranellare qualche euro in più, nuovi modi di risparmiare, nuovi lavori, ecc).
La creatività diversamente da quanto spesso si pensa è una scelta consapevole e non una prerogativa di pochi eletti.Essere creativi vuol dire impegnarsi a pensare in modo diverso, ad assumersi delle responsabilità e a cercare di creare più opzioni per noi stessi.
Come si esercita la creatività? Iniziate a cancellare dal vostro vocabolario e dalla vostra mente la convinzione di non poterlo essere. e fatevi domande produttive, ad esempio quando organizzate la giornata (se ancora non lo fate... FATELO!!!!) chiedetevi "Come posso ottimizzare il tempo?" ; " Cosa altro posso fare?" ; "Cosa è bene eliminare?"
Poi dite addio ai percorsi abituali e inizate a percorrere nuove vie.
Non si trova subito quella giusta, ma di sicuro se percorriamo sempre la stessa e non ci va bene, non cambieranno le cose senza praticare dei cambiamenti!
La parola creatività deriva da CREO termine latino che significa fare, creare e dal termine greco KRAINO che vuol dire FARE , REALIZZARE.
Quindi la creatività è la capacità di mettere in pratica qualcosa e non solo di inventare cose nuove.
LA PROSSIMA VOLTA CHE QUALCUNO VI DIRA' "PROVARCI NON SERVE A NULLA NON FUNZIONERA'", voi rispondete " IO CI PROVO, MALE CHE VADA NON FUNZIONERA'"
Ricordate che la maggior parte delle persone temono il cambiamento, sono i pochi che agiscono, sperimentano, provano, sbagliano e riprovano che alla fine ottengono dei risultati. RISULTATI CHE MIGLIORERANNO LA QUALITA' DELLA VOSTRA VITA in un momento in cui ce n'è davvero bisogno!
A presto e in bocca al lupo per la vostra vita :)
Create, provate, guardate le cose da più punti di vista e vedrete che creativo è anche colui che rimescola in modo differente ciò che già c'è!
Ely
Un luogo di ritrovo per scambiare opinioni, idee e riflessioni su tecniche di crescita personale e miglioramento. Una raccolta di esperienze e suggerimenti per migliorare la propria efficacia personale e professionale
lunedì 28 novembre 2011
venerdì 25 novembre 2011
RIMEDI CONTRO LA CRISI...
Buona sera a tutti....
in questi giorni meditavo sul fatto che stiamo sicuramente vivendo momenti non facili. Non è la prima volta però che ci sono periodi di crisi e io ho fiducia nel fatto che le cose andranno poco alla volta meglio. Come fare però a "vaccinarsi" dal dilagante spirito negativo che ci attornia?
Intanto pensiamo ai nostri bambini e alle persone che abbiamo vicino. Una comunità, un mondo in cui ci si aiuta e ci si capisce è sicuramente un mondo migliore che reagisce in maniera più pronta alle difficoltà.
E' facile dire "capisco" di contro è difficilissimo farlo davvero.
Se però ci avviciniamo agli altri con il VERO intento di capire saremo stupiti da ciò che accadrà... POTRA' INSATURARSI QUELLA CHE VIENE DEFINITA COMUNICAZIONE SINERGICA. Quella particolare situazione in cui UNO+UNOnon fa più DUE ma MILLE! Perchè?
Perchè quando comprendiamo a fondo l'altro e gli permettiamo di comprenderci creiamo un terreno fertile per la cooperazione e per l'interdipendenza. Questo aiuta a creare idee nuove, situazioni di comunione e soluzioni che da soli non avremmo mai potuto elaborare.
Inziate a provare con i vostri cari e i vostri figli.
Abbiamo bisogno anche della freschezza e della speranza dei nostri bambini per superare le difficoltà di ogni giorno.
Un paio di settimane fa mia figlia Elisa di 6 anni ha preso dalla mia scrivania un post-it rosa e ha scritto " I love vita" MERAVIGLIOSAMENTE SEMPLICE, SPLENDIDAMENTE ILLUMINANTE!
Guardate alle persone che amate e che vi amano con comprensione ed esse vi regaleranno idee, pensieri, sostegno ed energia.
Questo è un piccolo passo contro la crisi in generale. Crisi economica, crisi di valori, crisi della famiglia, ecc!
Buona serata e a presto!
Ely
in questi giorni meditavo sul fatto che stiamo sicuramente vivendo momenti non facili. Non è la prima volta però che ci sono periodi di crisi e io ho fiducia nel fatto che le cose andranno poco alla volta meglio. Come fare però a "vaccinarsi" dal dilagante spirito negativo che ci attornia?
Intanto pensiamo ai nostri bambini e alle persone che abbiamo vicino. Una comunità, un mondo in cui ci si aiuta e ci si capisce è sicuramente un mondo migliore che reagisce in maniera più pronta alle difficoltà.
E' facile dire "capisco" di contro è difficilissimo farlo davvero.
Se però ci avviciniamo agli altri con il VERO intento di capire saremo stupiti da ciò che accadrà... POTRA' INSATURARSI QUELLA CHE VIENE DEFINITA COMUNICAZIONE SINERGICA. Quella particolare situazione in cui UNO+UNOnon fa più DUE ma MILLE! Perchè?
Perchè quando comprendiamo a fondo l'altro e gli permettiamo di comprenderci creiamo un terreno fertile per la cooperazione e per l'interdipendenza. Questo aiuta a creare idee nuove, situazioni di comunione e soluzioni che da soli non avremmo mai potuto elaborare.
Inziate a provare con i vostri cari e i vostri figli.
Abbiamo bisogno anche della freschezza e della speranza dei nostri bambini per superare le difficoltà di ogni giorno.
Un paio di settimane fa mia figlia Elisa di 6 anni ha preso dalla mia scrivania un post-it rosa e ha scritto " I love vita" MERAVIGLIOSAMENTE SEMPLICE, SPLENDIDAMENTE ILLUMINANTE!
Guardate alle persone che amate e che vi amano con comprensione ed esse vi regaleranno idee, pensieri, sostegno ed energia.
Questo è un piccolo passo contro la crisi in generale. Crisi economica, crisi di valori, crisi della famiglia, ecc!
Buona serata e a presto!
Ely
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mercoledì 9 novembre 2011
LA FELICITA' E' UN VIAGGIO....
Due settimane fa ero alla stazione Centrale di Milano con mia figlia, mia sorella e mia nipote. Quattro belle ragazze sorridenti pronte a partire per Venezia per trascorrere un week end tra di noi!
Siamo entrate in libreria prima di prendere il treno per comprare alle bimbe dei libretti per passare il tempo durante il viaggio e mentre sceglievamo mi sono guardata intorno e l'ho visto....
Uno splendido quaderno di carta riciclata con una bella copertina sulla quale c'era scritto: "HAPPINESS IS A JOURNEY, NOT A DESTINATION". Che frase meravigliosa!
Dato che credo profondamente alle coincidenze ho comprato il quaderno perchè ho pensato che sicuramente mi aveva "chiamato". Sono sicura che riempirò le pagine di questo quaderno con il mio percorso di gioia e serenità.
Non penso si possa essere sempre felici, o meglio, dipende da che definizione diamo alla felicità. Per me FELICE equivale ad allegro, spensierato, gioioso.
Chiaro che se si hanno problemi sul lavoro, a casa o preoccupazioni di salute non è possibile essere felici secondo la mia definizione.
Ciò di cui però sono profondamente convinta è che si possa essere SEMPRE SERENI. Con sereni intendo consapevoli di ciò che di bello e brutto c'è intorno a noi, capaci di gioire del bello e di gestire il brutto senza andare in panico o farci sopraffare dalle circostanze.
Questo secondo me è il vero cammino, questo è ciò che vorrei insegnare a mia figlia, questo è ciò che vorrei condividere con voi e con tutte le persone che ogni giorno ascoltano i miei seminari.
E' possibile trovare un equilibrio che ci permetta di essere attenti alle piccole gioie di ogni giorno. E' possibile trovare un equilibrio che ci permetta di sapere che possiamo affrontare le situazioni che ci si presentano. E ancora... è possibile imparare a gestire al meglio gli stati d'animo per trovare quello migliore per affrontare le differenti prove che la vita ci pone.
Come?
I primi due passi sono:
RIFLETTERE SUI NOSTRI VALORI. la nostra scala di valori è la bussola che ci orienta nelle decisioni e ci permette di prenderle in modo consapevole.
ASSUMERSI LA RESPONSABILITA' DI CIO' CHE POSSIAMO CONTROLLARE. E' inutile sprecare tempo ed energia a lamentarsi per ciò che gli altri non fanno o per quanto è ingiusto il mondo. Iniziamo a cambiare ciò che è nella nostra sfera di influenza e pian piano anche l'ambiente si modificherà intorno a noi. E anche se i più scettici dovessero obiettare con una domanda del tipo "E se l'ambiente intorno non cambia?" beh almeno avrete fatto qualcosa di concreto per provare e potrete sentirvi meglio e orgogliosi di voi! Siete infatti migliori di tutti coloro i quali passano la vita a puntare il dito all'esterno senza darsi mai la chance di iniziare ad agire. Se non lo fate come potete dire che necessariamente il resto non cambia?
Vi auguro un viaggio meraviglioso alla ricerca delle serenità!
Arrivederci ai prossimi passi del percorso.
Ely
Siamo entrate in libreria prima di prendere il treno per comprare alle bimbe dei libretti per passare il tempo durante il viaggio e mentre sceglievamo mi sono guardata intorno e l'ho visto....
Uno splendido quaderno di carta riciclata con una bella copertina sulla quale c'era scritto: "HAPPINESS IS A JOURNEY, NOT A DESTINATION". Che frase meravigliosa!
Dato che credo profondamente alle coincidenze ho comprato il quaderno perchè ho pensato che sicuramente mi aveva "chiamato". Sono sicura che riempirò le pagine di questo quaderno con il mio percorso di gioia e serenità.
Non penso si possa essere sempre felici, o meglio, dipende da che definizione diamo alla felicità. Per me FELICE equivale ad allegro, spensierato, gioioso.
Chiaro che se si hanno problemi sul lavoro, a casa o preoccupazioni di salute non è possibile essere felici secondo la mia definizione.
Ciò di cui però sono profondamente convinta è che si possa essere SEMPRE SERENI. Con sereni intendo consapevoli di ciò che di bello e brutto c'è intorno a noi, capaci di gioire del bello e di gestire il brutto senza andare in panico o farci sopraffare dalle circostanze.
Questo secondo me è il vero cammino, questo è ciò che vorrei insegnare a mia figlia, questo è ciò che vorrei condividere con voi e con tutte le persone che ogni giorno ascoltano i miei seminari.
E' possibile trovare un equilibrio che ci permetta di essere attenti alle piccole gioie di ogni giorno. E' possibile trovare un equilibrio che ci permetta di sapere che possiamo affrontare le situazioni che ci si presentano. E ancora... è possibile imparare a gestire al meglio gli stati d'animo per trovare quello migliore per affrontare le differenti prove che la vita ci pone.
Come?
I primi due passi sono:
RIFLETTERE SUI NOSTRI VALORI. la nostra scala di valori è la bussola che ci orienta nelle decisioni e ci permette di prenderle in modo consapevole.
ASSUMERSI LA RESPONSABILITA' DI CIO' CHE POSSIAMO CONTROLLARE. E' inutile sprecare tempo ed energia a lamentarsi per ciò che gli altri non fanno o per quanto è ingiusto il mondo. Iniziamo a cambiare ciò che è nella nostra sfera di influenza e pian piano anche l'ambiente si modificherà intorno a noi. E anche se i più scettici dovessero obiettare con una domanda del tipo "E se l'ambiente intorno non cambia?" beh almeno avrete fatto qualcosa di concreto per provare e potrete sentirvi meglio e orgogliosi di voi! Siete infatti migliori di tutti coloro i quali passano la vita a puntare il dito all'esterno senza darsi mai la chance di iniziare ad agire. Se non lo fate come potete dire che necessariamente il resto non cambia?
Vi auguro un viaggio meraviglioso alla ricerca delle serenità!
Arrivederci ai prossimi passi del percorso.
Ely
venerdì 28 ottobre 2011
DARE REGOLE AD UN BAMBINO... SERENAMENTE!
Ciao a tutti!
L'altra sera ero in una scuola materna per un seminario serale e si è parlato di regole. Certo tutti i genitori sanno perfettamente quanto sia importante dare delle regole ai loro figli, tradurre la teoria in pratica spesso diventa difficile!
Si torna a casa stanchi da una giornata di lavoro e si perdono le staffe, oppure si concede al bimbo qualsiasi cosa per non dover discutere con lui.
Capita anche che papà e mamma non siano d'accordo sulle regole da dare, in questo caso se papà dice A e mamma dice B il bimbo farà ... C!!!!!
Si puo' dire molto riguardo le regole. Secondo me però è meglio dire poco e dare suggerimenti davvero pratici. Io oggi desidero regalarvene tre:
1) stabilite poche regole, chiare e condivise tra i genitori. Le regole devono essere chiarite ai bambini, non si deve MAI dare per scontato che "sappiano". Spiegate bene cosa DEVONO fare e chiedete se hanno capito.
E' importante che le regole siano poste in positivo, cioè che indichino cosa il bimbo DEVE fare e non cosa NON DEVE fare!
Una volta chiarite e magari disegnate e appese in un luogo della casa ben visibile tutti dovranno rispettarle. Quando il bambino cercherà di non rispettare una regola condivisa la mamma o il papà gli chiederà :"Puoi fare questa cosa?" a quel punto magari vostro figlio non vi darà la soddisfazione di rispondere, molto probabilmente però vedrete nei suoi occhi la risposta. E se dovesse polemizzare? Vi dico la prossima volta come fare ;)
2) Se un bambino fa i capricci, urla, strilla e si ribella , sorpattutto se è piccolo, NON PERDETE LA PAZIENZA. Il vostro cucciolo se vi vede perdere le staffe si spaventerà e urlerà probabilmente ancora di più. State calmi, lasciate che sbollisca e poi dtegli cosa DEVE fare con calma e fermezza. Urlare serve solo a spaventarlo e a permettere a voi di sfogarvi ma non è produttivo.
3) Evitate di dire ai vostri figli: "sei monello", "Sei incontenibile", "sei una peste" o simili. In questo modo minate la sua identità e anche la sua autostima. Il bimbo si convincerà di essere davvero monello e si comporterà come tale.
Meglio usare espressioni tipo "TI comporti da monello", "TI comporti da peste", in questo modo il presupposto è NON SEI MONELLO MA STAI ATTUANDO UN COMPORTAMENTO NEGATIVO, DA MONELLO. Un comportamento non identifica una persona, è importante comprendere questa distinzione ;)
Vi auguro un enorme in bocca al lupo nel meraviglioso cammino di genitori! Siate sereni, sarete sicuramente ottimi papà e mamme solo perchè amate il vostro bimbo. Gli errori educativi servono per imparare e per migliorare ogni giorno!
Datevi sempre la possibilità di essere oggi un pochino meglio di domani senza demonizzare eventi negativi o sbagli :)
Con affetto
Ely
L'altra sera ero in una scuola materna per un seminario serale e si è parlato di regole. Certo tutti i genitori sanno perfettamente quanto sia importante dare delle regole ai loro figli, tradurre la teoria in pratica spesso diventa difficile!
Si torna a casa stanchi da una giornata di lavoro e si perdono le staffe, oppure si concede al bimbo qualsiasi cosa per non dover discutere con lui.
Capita anche che papà e mamma non siano d'accordo sulle regole da dare, in questo caso se papà dice A e mamma dice B il bimbo farà ... C!!!!!
Si puo' dire molto riguardo le regole. Secondo me però è meglio dire poco e dare suggerimenti davvero pratici. Io oggi desidero regalarvene tre:
1) stabilite poche regole, chiare e condivise tra i genitori. Le regole devono essere chiarite ai bambini, non si deve MAI dare per scontato che "sappiano". Spiegate bene cosa DEVONO fare e chiedete se hanno capito.
E' importante che le regole siano poste in positivo, cioè che indichino cosa il bimbo DEVE fare e non cosa NON DEVE fare!
Una volta chiarite e magari disegnate e appese in un luogo della casa ben visibile tutti dovranno rispettarle. Quando il bambino cercherà di non rispettare una regola condivisa la mamma o il papà gli chiederà :"Puoi fare questa cosa?" a quel punto magari vostro figlio non vi darà la soddisfazione di rispondere, molto probabilmente però vedrete nei suoi occhi la risposta. E se dovesse polemizzare? Vi dico la prossima volta come fare ;)
2) Se un bambino fa i capricci, urla, strilla e si ribella , sorpattutto se è piccolo, NON PERDETE LA PAZIENZA. Il vostro cucciolo se vi vede perdere le staffe si spaventerà e urlerà probabilmente ancora di più. State calmi, lasciate che sbollisca e poi dtegli cosa DEVE fare con calma e fermezza. Urlare serve solo a spaventarlo e a permettere a voi di sfogarvi ma non è produttivo.
3) Evitate di dire ai vostri figli: "sei monello", "Sei incontenibile", "sei una peste" o simili. In questo modo minate la sua identità e anche la sua autostima. Il bimbo si convincerà di essere davvero monello e si comporterà come tale.
Meglio usare espressioni tipo "TI comporti da monello", "TI comporti da peste", in questo modo il presupposto è NON SEI MONELLO MA STAI ATTUANDO UN COMPORTAMENTO NEGATIVO, DA MONELLO. Un comportamento non identifica una persona, è importante comprendere questa distinzione ;)
Vi auguro un enorme in bocca al lupo nel meraviglioso cammino di genitori! Siate sereni, sarete sicuramente ottimi papà e mamme solo perchè amate il vostro bimbo. Gli errori educativi servono per imparare e per migliorare ogni giorno!
Datevi sempre la possibilità di essere oggi un pochino meglio di domani senza demonizzare eventi negativi o sbagli :)
Con affetto
Ely
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martedì 18 ottobre 2011
ESSERE PROATTIVI PER VINCERE UN AMBIENTE NEGATIVO
Buona sera a tutti,
ieri riflettevo sul fatto che molto spesso incontro persone che si lamentano perchè ritengono di vivere in un AMBIENTE AVVERSO e che pertanto non ottengono buoni risultati o non raggiungono ciò che desiderano a causa di circostanze esterne favorevoli.
Posto che questo possa anche essere vero... perchè non partire da ciò su cui si può influire anzichè spendere energie a lamentarsi?
Chi si lamenta è negativo, è focalizzato sull'esterno, ha un livello di energia basso e fatica quindi a produrre soluzioni creative al suo problema. Inoltre visto che la sua compagnia non è picaevole fatica anche a trovare qualcuno che condivida con lui un percorso di miglioramento o modifica di quanto accade.
Si parla spesso in ambito aziendale ma anche in generale di PROATTIVITA'... cosa significa davvero?
Secondo me vuol dire partire da se stessi e da ciò che si può migliorare e gestire; per poi modificare l'ambiente circostante.
E' troppo semplice dire sempre che la responsabilità è all'esterno.
Ognuno di noi ha un cerchio di influenza diretta all'interno del quale può fare miglioramenti e modifiche. Questi spesso portano anche come conseguenza ad una variazione dell'ambiente circostante.
Anche perchè se è vero che non posso modificare l'ambiente (ed è sempre da dimostrare) E' SICURO CHE POSSO CAMBIARE IL MODO IN CUI IO REAGISCO A TALE AMBIENTE !!!
Provate e vi stupirete di quanto può cambiare una situazione se voi rimescolate le carte decidendo autonomamente e consciamente di modificare la vostra reazione a ciò che vi accade intorno!
Buona fortuna :)
Ely
ieri riflettevo sul fatto che molto spesso incontro persone che si lamentano perchè ritengono di vivere in un AMBIENTE AVVERSO e che pertanto non ottengono buoni risultati o non raggiungono ciò che desiderano a causa di circostanze esterne favorevoli.
Posto che questo possa anche essere vero... perchè non partire da ciò su cui si può influire anzichè spendere energie a lamentarsi?
Chi si lamenta è negativo, è focalizzato sull'esterno, ha un livello di energia basso e fatica quindi a produrre soluzioni creative al suo problema. Inoltre visto che la sua compagnia non è picaevole fatica anche a trovare qualcuno che condivida con lui un percorso di miglioramento o modifica di quanto accade.
Si parla spesso in ambito aziendale ma anche in generale di PROATTIVITA'... cosa significa davvero?
Secondo me vuol dire partire da se stessi e da ciò che si può migliorare e gestire; per poi modificare l'ambiente circostante.
E' troppo semplice dire sempre che la responsabilità è all'esterno.
Ognuno di noi ha un cerchio di influenza diretta all'interno del quale può fare miglioramenti e modifiche. Questi spesso portano anche come conseguenza ad una variazione dell'ambiente circostante.
Anche perchè se è vero che non posso modificare l'ambiente (ed è sempre da dimostrare) E' SICURO CHE POSSO CAMBIARE IL MODO IN CUI IO REAGISCO A TALE AMBIENTE !!!
Provate e vi stupirete di quanto può cambiare una situazione se voi rimescolate le carte decidendo autonomamente e consciamente di modificare la vostra reazione a ciò che vi accade intorno!
Buona fortuna :)
Ely
martedì 4 ottobre 2011
GENITORI SERENI...
Buongiorno a tutti,
scusate la latitanza dell'ultimo mese... Ho svolto 5 learningweek a Casargo che mi hanno occupato praticamente ogni momento del mese di settembre.
E' stata una bella faticaccia e una enorme soddisfazione al tempo stesso.
Stare vicino a tanti adolescenti apre il cuore e la mente.
Perchè? perchè sono diretti, schietti, sinceri, a volte duri e ti mettono con le spalle al muro.
Le loro domande, i loro dubbi, i timori sono molto spesso anche i nostri. Un adulto però forse ha imparato a seppellirli meglio.
Incontrandoli ho constatato una cosa... Hanno bisogno di riferimenti sereni. I genitori sono notevolmente angosciati e ansioni per moltissime cose e questo non permette ai ragazzi di crescere con un minimo di fiducia nel mondo che li circonda.
Non è poi tutto da buttare via... Se ci fermiamo e ci guardiamo bene intorno lo scopriremo.
Un esempio ... Domenica sera ero in giro sui mezzi pubblici a Milano. C'erano due ragazzini che avranno avuto 12/13 anni seduti. Non avevano certo un bell'aspetto: vestiti trasandati, scarpe slacciate, cappellino storto sulla testa e facce un po' strafottenti. Entrano due signore anziane alla fermata dopo la loro... Vedo che subito si alzano per fare spazio alle anziane signore appena salite. GUardo il mio compagno ed entrambi all'unisono ci diciamo che siamo rimasti stupiti POSITIVAMENTE da quel gesto. Quante occasion e ci sono ogni giorno per rimanere stupiti positivamente? impariamo a vederle!
La serenità non significa non vedere cosa di marcio c'è intorno a noi... significa però avere la consapevolezza di saperlo e poterlo gestire. Questo vorrei per mia figlia e questo cerco di dare ogni giorno ai ragazzi che incontro che vogliono sapere quanto è dura la realtà fuori ma desiderano anche sapere come si fa ad affrontarla.
Cercate la vostra serenità, guardate dentro di voi e vedete quante cose avete già affrontato nella vostra vita e da lì partire per costruire delle certezze per voi e per i nostri ragazzi!
E poi... guardate anche tutte le sorprese positive e dolci che ogni giorno la vita vi regala... Imparando a notare quelle avrete più forza per affrontare il resto
Se può aiutare sul tavolo di ingresso di casa mia c'è una lavagna a gessetti di mia figlia sulla quale ho scritto: "GRAZIE PER OGNI COSA. HO MOLTO PER CUI GIOIRE" ogni mattina quando esco leggo quella frase e la tengo con me, mi aiuta a ricordare di vedere il bello che incontro.
Buona fortuna e a presto
Ely
scusate la latitanza dell'ultimo mese... Ho svolto 5 learningweek a Casargo che mi hanno occupato praticamente ogni momento del mese di settembre.
E' stata una bella faticaccia e una enorme soddisfazione al tempo stesso.
Stare vicino a tanti adolescenti apre il cuore e la mente.
Perchè? perchè sono diretti, schietti, sinceri, a volte duri e ti mettono con le spalle al muro.
Le loro domande, i loro dubbi, i timori sono molto spesso anche i nostri. Un adulto però forse ha imparato a seppellirli meglio.
Incontrandoli ho constatato una cosa... Hanno bisogno di riferimenti sereni. I genitori sono notevolmente angosciati e ansioni per moltissime cose e questo non permette ai ragazzi di crescere con un minimo di fiducia nel mondo che li circonda.
Non è poi tutto da buttare via... Se ci fermiamo e ci guardiamo bene intorno lo scopriremo.
Un esempio ... Domenica sera ero in giro sui mezzi pubblici a Milano. C'erano due ragazzini che avranno avuto 12/13 anni seduti. Non avevano certo un bell'aspetto: vestiti trasandati, scarpe slacciate, cappellino storto sulla testa e facce un po' strafottenti. Entrano due signore anziane alla fermata dopo la loro... Vedo che subito si alzano per fare spazio alle anziane signore appena salite. GUardo il mio compagno ed entrambi all'unisono ci diciamo che siamo rimasti stupiti POSITIVAMENTE da quel gesto. Quante occasion e ci sono ogni giorno per rimanere stupiti positivamente? impariamo a vederle!
La serenità non significa non vedere cosa di marcio c'è intorno a noi... significa però avere la consapevolezza di saperlo e poterlo gestire. Questo vorrei per mia figlia e questo cerco di dare ogni giorno ai ragazzi che incontro che vogliono sapere quanto è dura la realtà fuori ma desiderano anche sapere come si fa ad affrontarla.
Cercate la vostra serenità, guardate dentro di voi e vedete quante cose avete già affrontato nella vostra vita e da lì partire per costruire delle certezze per voi e per i nostri ragazzi!
E poi... guardate anche tutte le sorprese positive e dolci che ogni giorno la vita vi regala... Imparando a notare quelle avrete più forza per affrontare il resto
Se può aiutare sul tavolo di ingresso di casa mia c'è una lavagna a gessetti di mia figlia sulla quale ho scritto: "GRAZIE PER OGNI COSA. HO MOLTO PER CUI GIOIRE" ogni mattina quando esco leggo quella frase e la tengo con me, mi aiuta a ricordare di vedere il bello che incontro.
Buona fortuna e a presto
Ely
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lunedì 29 agosto 2011
NON E' MAI TROPPO TARDI PER REALIZZARE UN SOGNO!
Buona sera a tutti!
In un libro che ho letto questa estate c'era una storia davvero interessante che mi ha fatto molto riflettere.
La riporto di seguito perchè ritengo possa essere davvero utile... soprattutto per chi pensa che sia " TROPPO TARDI PER..."
Il primo giorno di università, un giovane studente, mentre stava per entrare in aula, urtò un anziano singore. "scusi tanto professore", mormorò con grande imbarazzo.
"Non preoccuparti... e comunque io non sono un professore, ma una matricola come te."
" mi permetta l'indiscrezione: ma quanti anni ha?" chiese il giovane colmo di meraviglia.
"Settantasette", rispose l'uomo pieno di entusiasmo.
"E cosa studia?" chiese ancora il giovane.
"ingegneria: ho sempre desiderato farlo, e adesso posso finalmente seguire i miei sogni!" Il giovane non riusciva a riprendersi dallo soncerto.
"Senza offesa, ma per laurearsi serviranno almeno tre anni, e quel giorno lei ne avrà ottanta!"
L'uomo guardò il giovane dritto negli occhi e sorrise.
"Se Dio vuole, avrò ottant'anni sia che io segua i miei sogni, sia che non lo faccia."
Quando ho letto questa breve storia ho provato stupore, emozione e meraviglia e poi ho pensato alla mia piccola Elisa. Ai bambini lasciamo credere che i sogni possono realizzarsi... loro imparano però molto più dall'esempio che dalle parole.
Come desidero che cresca la mia cucciola?
Adoro l'idea che diventi grande pensando di poter avere sempre la possibilità di realizzare i suoi sogni. Anche se poi non riuscirà per tutti... diventerà comunque una persona migliore lungo il cammino così come è capitato tante volte a me.
Spesso non è importante raggiungere necessariamente l'obiettivo... PIU' IMPORTANTE E' LA PERSONA CHE DIVENTI SEGUENDOLO... LA PERSONA CHE SEI SE MANTIENI UN CUORE CAPACE DI SOGNARE.
Pensateci.... Per voi prima di tutto e poi.... per i vostri figli se ne avete :)
Buona serata e a presto!
Ely
In un libro che ho letto questa estate c'era una storia davvero interessante che mi ha fatto molto riflettere.
La riporto di seguito perchè ritengo possa essere davvero utile... soprattutto per chi pensa che sia " TROPPO TARDI PER..."
Il primo giorno di università, un giovane studente, mentre stava per entrare in aula, urtò un anziano singore. "scusi tanto professore", mormorò con grande imbarazzo.
"Non preoccuparti... e comunque io non sono un professore, ma una matricola come te."
" mi permetta l'indiscrezione: ma quanti anni ha?" chiese il giovane colmo di meraviglia.
"Settantasette", rispose l'uomo pieno di entusiasmo.
"E cosa studia?" chiese ancora il giovane.
"ingegneria: ho sempre desiderato farlo, e adesso posso finalmente seguire i miei sogni!" Il giovane non riusciva a riprendersi dallo soncerto.
"Senza offesa, ma per laurearsi serviranno almeno tre anni, e quel giorno lei ne avrà ottanta!"
L'uomo guardò il giovane dritto negli occhi e sorrise.
"Se Dio vuole, avrò ottant'anni sia che io segua i miei sogni, sia che non lo faccia."
Quando ho letto questa breve storia ho provato stupore, emozione e meraviglia e poi ho pensato alla mia piccola Elisa. Ai bambini lasciamo credere che i sogni possono realizzarsi... loro imparano però molto più dall'esempio che dalle parole.
Come desidero che cresca la mia cucciola?
Adoro l'idea che diventi grande pensando di poter avere sempre la possibilità di realizzare i suoi sogni. Anche se poi non riuscirà per tutti... diventerà comunque una persona migliore lungo il cammino così come è capitato tante volte a me.
Spesso non è importante raggiungere necessariamente l'obiettivo... PIU' IMPORTANTE E' LA PERSONA CHE DIVENTI SEGUENDOLO... LA PERSONA CHE SEI SE MANTIENI UN CUORE CAPACE DI SOGNARE.
Pensateci.... Per voi prima di tutto e poi.... per i vostri figli se ne avete :)
Buona serata e a presto!
Ely
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