Educare un figlio non significa incolpare, rimproverare, brontolare, fargli la predica e intimorirlo continuamente.
Formare non significa imporre, terrorizzare e neppure controllare. Per educare un figlio occorre rispettarlo, nutrire il desiderio sincero di aiutarlo e, ovviamente essergli di esempio.
Perchè un figlio diventi una persona responsabile è necessario che riconosca i suoi errori come NORMALI, che ne comprenda le cause e si impegni per correggere i comportamenti legati a quegli sbagli.
Una cosa che ho notato nello sport ma anche a scuola è che quando un bambino prende un brutto voto in genere si dice:" la maestra gli ha dato un brutto voto", quando invece va bene la frese che si pronuncia è ben diversa e suona più o meno così:"bravo hai preso un bel voto!".
Quindi quando le cose vanno male è indipendente da lui, quando vanno bene ne è l'unico artefice?
SE I BAMBINI NON RICONOSCONO I LORO ERRORI DIFFICILMENTE POTRANNO CORREGGERLI.
Se per caso identificate un simile atteggiamento nei vostri bambini cercate immediatamente di correggerlo spiegando che sbagliare è umano e naturale, ma che vanno compresi gli errori per non commetterli più in futuro.
Uno dei modi più semplici per rovinare la vita dei bambini è arrabbiarsi eccessivamente quando sbagliano, installando il loro il terrore di commettere errori. Quando lo ammettono cerchiamo di incoraggiarli a rimediare senza innervosirci.
Se ciò che desiderate è aiutare vostro figlio a crescere sicuro di sè dovrete permettergli di commettere degli errori e insegnargli ad imparare da essi.
UNA VITA FATTA DI PAURA DELLE RESPONSABILITA' PRODUCE BAMBINI E DOMANI ADULTI CHE INCOLPANO GLI ALTRI O IL SISTEMA O IL DESTINO DI QUALSIASI COSA ACCADA LORO. Incapaci pertanto di prendere iniziativa e costruire davvero il loro futuro.
Se desiderate invece che imparino ad essere responsabili che riconoscano i propri errori e ne sappiano trarre degli insegnamenti dovrete essere per primi di esempio!
Riuscite ad immaginare l'ammirazione, l'affetto ed il rispetto con cui i vostri figli vi guarderanno se avrete il coraggio di riconoscere i vostri errori davanti a loro?
Vi posso assicurare che sarà enorme e durerà molto a lungo. Questo lo affermo per esperienza personale.
Un'ultima cosa: quando un bambino sente di essere libero di assumersi la responsabilità delle proprie azioni, pensieri, sentimenti e comportamenti sviluppa la forza di NON ESSERE VITTIMA.
Così potrà vivere una vita da protagonista.
Buona serata e buona fortuna!
Ely
Un luogo di ritrovo per scambiare opinioni, idee e riflessioni su tecniche di crescita personale e miglioramento. Una raccolta di esperienze e suggerimenti per migliorare la propria efficacia personale e professionale
mercoledì 27 ottobre 2010
martedì 26 ottobre 2010
OGNI TANTO NASCE UN FUORICLASSE
Questa mattina mentre prendevo il caffè ho letto sulla gazzetta dello sport un articolo che mi ha riempito di gioia.
Forse pochi sanno chi è Matteo Manassero e cosa ha realizzato e sta realizzando nel mondo del golf.
Il suo merito è giocare con disinvoltura uno sport che in Italia viene definito per ricchi o per vecchi. In realtà non è così, ma ci voleva un fuoriclasse perchè si inziasse a parlarne e perchè ci fosse un po' di attenzione su questo argomento.
La cosa assolutamente meravigliosa è l'immagine di questo ragazzo che a soli 17 anni ha già collezionato una serie di record spaventosi e non si è montato assolutamente la testa.
E' sereno, dolce, umile e ben educato.
Speriamo che oltre che aiutare la diffusione del golf in Italia possa essere di esempio per molti giovani (e meno giovani) sportivi.
Buona serata.
Ely
Forse pochi sanno chi è Matteo Manassero e cosa ha realizzato e sta realizzando nel mondo del golf.
Il suo merito è giocare con disinvoltura uno sport che in Italia viene definito per ricchi o per vecchi. In realtà non è così, ma ci voleva un fuoriclasse perchè si inziasse a parlarne e perchè ci fosse un po' di attenzione su questo argomento.
La cosa assolutamente meravigliosa è l'immagine di questo ragazzo che a soli 17 anni ha già collezionato una serie di record spaventosi e non si è montato assolutamente la testa.
E' sereno, dolce, umile e ben educato.
Speriamo che oltre che aiutare la diffusione del golf in Italia possa essere di esempio per molti giovani (e meno giovani) sportivi.
Buona serata.
Ely
lunedì 25 ottobre 2010
ESSERE CREATIVI
La creatività spesso si confonde con il talento degli inventori che scoprono qualcosa di nuovo, mai pensato prima.
In realtà non è sempre così, creatività è anche mescolare in modo nuovo e alternativo ciò che già c'è, creando una ricetta mai vista prima. (e non stiamo parlando strettamente di cucina, bensì di vita!)
LA CREATIVITA' E' UNA SCELTA.
E' il risultato di una decisione consapevole di pensare in modo diverso, di assumerci la responsabilità del nostro pensiero, di creare più strade per noi stessi.
Quando qualcuno vi dice "Devi cambiare! Trova una idea originale! Inizia a pensare!!" come reagite?
Se il primo pensiero è qualcosa tipo "E' impossibile." smettete direttamente di pensare perchè vi siete già costruiti intorno un limite.
Se invece guardate le cose da un altro punto di vista valutando che forse si può cambiare qualcosa, allora state facendo il primo passo verso una vita meravigliosamente creativa!
Buona serata!
Ely
In realtà non è sempre così, creatività è anche mescolare in modo nuovo e alternativo ciò che già c'è, creando una ricetta mai vista prima. (e non stiamo parlando strettamente di cucina, bensì di vita!)
LA CREATIVITA' E' UNA SCELTA.
E' il risultato di una decisione consapevole di pensare in modo diverso, di assumerci la responsabilità del nostro pensiero, di creare più strade per noi stessi.
Quando qualcuno vi dice "Devi cambiare! Trova una idea originale! Inizia a pensare!!" come reagite?
Se il primo pensiero è qualcosa tipo "E' impossibile." smettete direttamente di pensare perchè vi siete già costruiti intorno un limite.
Se invece guardate le cose da un altro punto di vista valutando che forse si può cambiare qualcosa, allora state facendo il primo passo verso una vita meravigliosamente creativa!
Buona serata!
Ely
sabato 23 ottobre 2010
Perchè guardarsi le spalle?
In questo periodo sono molto felice. Molte cose che desideravo si stanno poco per volta realizzando soprattutto in campo professionale ma anche personale. Le persone che ho vicino e mi vogliono bene mi dicono spesso che sono felici per me ma che è bene che io non parli troppo della mia gioia. Devo guardarmi le spalle dall'invidia e dalle possibili cattiverie.
Ma io mi chiedo perchè?
Quello che ottengo è frutto di lavoro, fatica, fortuna, solidarietà e molto altro. Tutti sappiamo che, a parte poche eccezioni, la vita non regala molto. Bisogna guadagnarsi i successi. Ma una volta raggiunti perchè non esserne felici?
perchè non esternare questa felicità?
Le persone che incontro, i ragazzi con cui ho la fortuna di parlare credo siano attirati e confortati dal sentire che ci sono persone che ce la fanno.
Se diciamo sempre e solo quando va male non possiamo poi lamentarci che i giovani non credano nel futuro.
Io vorrei con la mia gioia di vivere, lavorare e crescere dare speranza a chi incontro. La speranza che mi ha aiutato quando è morto mio padre, la stessa che mi ha sostenuto quando credevo di non avere un futuro, quella che oggi mi fa sorridere, gioire e ringraziare il cielo per dove sono ora e per dove arriverò domani.
Perchè la vita deve essere un disco rotto in cui ci si lamenta di ciò che non funziona, intervallata da brevi parentesi in cui accade qualcosa di felice?
Io ho deciso di ribaltare questa consuetudine.
Desidero che la mia vita sia un percorso di gioia, intervallato da attimi magari di tristezza o difficoltà.
Per questo non mi guardo le spalle e adoro dire che, dopo aver passato periodi bui e momenti difficili, sono felice, soddisfatta e serena.
Auguro la stessa cosa a tutti voi.
Ely
Ma io mi chiedo perchè?
Quello che ottengo è frutto di lavoro, fatica, fortuna, solidarietà e molto altro. Tutti sappiamo che, a parte poche eccezioni, la vita non regala molto. Bisogna guadagnarsi i successi. Ma una volta raggiunti perchè non esserne felici?
perchè non esternare questa felicità?
Le persone che incontro, i ragazzi con cui ho la fortuna di parlare credo siano attirati e confortati dal sentire che ci sono persone che ce la fanno.
Se diciamo sempre e solo quando va male non possiamo poi lamentarci che i giovani non credano nel futuro.
Io vorrei con la mia gioia di vivere, lavorare e crescere dare speranza a chi incontro. La speranza che mi ha aiutato quando è morto mio padre, la stessa che mi ha sostenuto quando credevo di non avere un futuro, quella che oggi mi fa sorridere, gioire e ringraziare il cielo per dove sono ora e per dove arriverò domani.
Perchè la vita deve essere un disco rotto in cui ci si lamenta di ciò che non funziona, intervallata da brevi parentesi in cui accade qualcosa di felice?
Io ho deciso di ribaltare questa consuetudine.
Desidero che la mia vita sia un percorso di gioia, intervallato da attimi magari di tristezza o difficoltà.
Per questo non mi guardo le spalle e adoro dire che, dopo aver passato periodi bui e momenti difficili, sono felice, soddisfatta e serena.
Auguro la stessa cosa a tutti voi.
Ely
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mercoledì 20 ottobre 2010
siate felici!
Oggi un amico mi ha inivato questo splendido viedo che regalo a tutti, con l'augurio che possiate essere felici se ancora non lo siete.
Buona giornata
Ely
Buona giornata
Ely
martedì 19 ottobre 2010
Cosa vogliono le donne?
Qualche mese fa ho svolto un corso con un amico. Durante la serata, questo amico ha letto una storiella trovata in internet davvero illuminante su noi donne!
Per gli uomini... leggete con attenzione! E per le donne... leggete e, magari, sorriderete anche voi ritrovandovi un po' in questo divertente racconto!
"Un giorno il giovane Re Artù fu catturato ed imprigionato dal sovrano di un regno vicino. Mosso a compassione dalla gioia di vivere del giovane, piuttosto che ucciderlo, gli offrì la libertà, a patto, però, che rispondesse ad un quesito molto difficile: cosa vogliono veramente le donne?
Artù avrebbe avuto a disposizione un anno, trascorso il quale, nel caso in cui non avesse trovato la risposta, sarebbe stato ucciso. Un quesito simile avrebbe sicuramente lasciato perplesso anche il più saggio fra gli uomini ed al giovane Artù sembrò una sfida impossibile, tuttavia, avendo come unica alternativa la morte, Artù accettò la proposta, e fece ritorno al suo regno.
Ivi giunto, iniziò a interrogare chiunque: la principessa, le prostitute, i sacerdoti, i saggi, le damigelle di corte e via dicendo, ma nessuno seppe dargli una risposta soddisfacente. Ciò che la maggior parte della gente gli suggeriva era di consultare una vecchia strega, poichè solo lei avrebbe potuto fornire la risposta, ma a caro prezzo, dato che la strega, era famosa in tutto il regno, per gli esorbitanti compensi che chiedeva per i suoi consulti. Il tempo passò... e giunse l'ultimo giorno dell'anno prestabilito, così che Artù non ebbe altra scelta che andare a parlare con la vecchia strega, che accettò di rispondere alla domanda, solo al patto di ottenere la mano di Gawain, il più nobile dei cavalieri della Tavola Rotonda, nonchè migliore amico di Artù! Il giovane Artù provò orrore a quella prospettiva.. la strega aveva la gobba ad uncino, era orrenda, aveva un solo dente, puzzava di acqua di fogna e spesso faceva dei rumori osceni! Non aveva mai incontrato una creatura tanto ripugnante. Perciò rifiutò di accettare di pagare quel prezzo e condannare così l'amico a sobbarcarsi un simile fardello! Gawain, venuto al corrente della proposta, volle parlare ad Artù dicendogli che nessun sacrificio era troppo grande per salvare la vita del suo re e la tavola rotonda e che quindi avrebbe accettato, di buon grado, di sposare la strega. Il loro matrimonio fu pertanto proclamato e la strega finalmente rispose alla domanda: "Ciò che una donna vuole veramente è: essere padrona della propria vita". Tutti concordano sul fatto che dalla bocca della strega era uscita senz'altro una grande verità e che sicuramente la vita di Artù sarebbe stata risparmiata. Infatti il sovrano del regno vicino risparmiò la vita ad Artù e gli garantì piena libertà. Ma che matrimonio avrebbero avuto Gawain e la strega? Artù si sentiva lacerato fra sollievo ed angoscia, mentre Gawain si comportava come sempre, gentile e cortese. La strega al contrario esibì le sue peggiori maniere.. mangiava con le mani, ruttava e petava, mettendo tutti a disagio. La prima notte di nozze era vicina e Gawain si preparava a trascorrere una nottata orribile, ma alla fine prese il coraggio a due mani ed entrò nella camera da letto, ma.... che razza di vista lo attendeva! Dinnanzi a lui, discinta sul talamo nuziale, giaceva semplicemente LA PIU' BELLA DONNA CHE AVESSE MAI VISTO. Gawain rimase allibito e non appena ritrovò l'uso della parola (il che accadde dopo diversi minuti) chiese alla strega cosa le fosse accaduto. La strega rispose che era stato talmente galante con lei quando si trovava nella sua forma repellente, che aveva deciso di mostrarglisi nel suo altro aspetto e che per la metà del tempo sarebbe rimasta così mentre per l'altra metà sarebbe tornata la vecchiaccia orribile di prima. A questo punto la strega chiese a Gawain quale dei due aspetti avrebbe voluto che ella assumesse di giorno e quale di notte. Che scelta crudele! Gawain iniziò a pensare all'alternativa che gli si prospettava: una donna meravigliosa al suo fianco durante il giorno, quando era con i suoi amici ed una stregaccia orripilante di notte? O forse la compagnia della stregaccia di giorno e una fanciulla incantevole di notte con cui dividere i momenti di intimità?
Voi uomini cosa avreste scelto al posto di Gawain?
.....................................
Il nobile Gawain disse alla strega che avrebbe lasciato a lei la possibilità di decidere per se stessa. Sentendo ciò, la strega gli sorrise e gli annunciò che sarebbe rimasta bellissima per tutto il tempo proprio perchè Gawain l'aveva rispettata e l'aveva lasciata essere padrona di se stessa!"
Spero che questa divertente storia abbia strappato un sorriso alle signore e abbia illuminato un pochino i signori!
Buona notte!
Per gli uomini... leggete con attenzione! E per le donne... leggete e, magari, sorriderete anche voi ritrovandovi un po' in questo divertente racconto!
"Un giorno il giovane Re Artù fu catturato ed imprigionato dal sovrano di un regno vicino. Mosso a compassione dalla gioia di vivere del giovane, piuttosto che ucciderlo, gli offrì la libertà, a patto, però, che rispondesse ad un quesito molto difficile: cosa vogliono veramente le donne?
Artù avrebbe avuto a disposizione un anno, trascorso il quale, nel caso in cui non avesse trovato la risposta, sarebbe stato ucciso. Un quesito simile avrebbe sicuramente lasciato perplesso anche il più saggio fra gli uomini ed al giovane Artù sembrò una sfida impossibile, tuttavia, avendo come unica alternativa la morte, Artù accettò la proposta, e fece ritorno al suo regno.
Ivi giunto, iniziò a interrogare chiunque: la principessa, le prostitute, i sacerdoti, i saggi, le damigelle di corte e via dicendo, ma nessuno seppe dargli una risposta soddisfacente. Ciò che la maggior parte della gente gli suggeriva era di consultare una vecchia strega, poichè solo lei avrebbe potuto fornire la risposta, ma a caro prezzo, dato che la strega, era famosa in tutto il regno, per gli esorbitanti compensi che chiedeva per i suoi consulti. Il tempo passò... e giunse l'ultimo giorno dell'anno prestabilito, così che Artù non ebbe altra scelta che andare a parlare con la vecchia strega, che accettò di rispondere alla domanda, solo al patto di ottenere la mano di Gawain, il più nobile dei cavalieri della Tavola Rotonda, nonchè migliore amico di Artù! Il giovane Artù provò orrore a quella prospettiva.. la strega aveva la gobba ad uncino, era orrenda, aveva un solo dente, puzzava di acqua di fogna e spesso faceva dei rumori osceni! Non aveva mai incontrato una creatura tanto ripugnante. Perciò rifiutò di accettare di pagare quel prezzo e condannare così l'amico a sobbarcarsi un simile fardello! Gawain, venuto al corrente della proposta, volle parlare ad Artù dicendogli che nessun sacrificio era troppo grande per salvare la vita del suo re e la tavola rotonda e che quindi avrebbe accettato, di buon grado, di sposare la strega. Il loro matrimonio fu pertanto proclamato e la strega finalmente rispose alla domanda: "Ciò che una donna vuole veramente è: essere padrona della propria vita". Tutti concordano sul fatto che dalla bocca della strega era uscita senz'altro una grande verità e che sicuramente la vita di Artù sarebbe stata risparmiata. Infatti il sovrano del regno vicino risparmiò la vita ad Artù e gli garantì piena libertà. Ma che matrimonio avrebbero avuto Gawain e la strega? Artù si sentiva lacerato fra sollievo ed angoscia, mentre Gawain si comportava come sempre, gentile e cortese. La strega al contrario esibì le sue peggiori maniere.. mangiava con le mani, ruttava e petava, mettendo tutti a disagio. La prima notte di nozze era vicina e Gawain si preparava a trascorrere una nottata orribile, ma alla fine prese il coraggio a due mani ed entrò nella camera da letto, ma.... che razza di vista lo attendeva! Dinnanzi a lui, discinta sul talamo nuziale, giaceva semplicemente LA PIU' BELLA DONNA CHE AVESSE MAI VISTO. Gawain rimase allibito e non appena ritrovò l'uso della parola (il che accadde dopo diversi minuti) chiese alla strega cosa le fosse accaduto. La strega rispose che era stato talmente galante con lei quando si trovava nella sua forma repellente, che aveva deciso di mostrarglisi nel suo altro aspetto e che per la metà del tempo sarebbe rimasta così mentre per l'altra metà sarebbe tornata la vecchiaccia orribile di prima. A questo punto la strega chiese a Gawain quale dei due aspetti avrebbe voluto che ella assumesse di giorno e quale di notte. Che scelta crudele! Gawain iniziò a pensare all'alternativa che gli si prospettava: una donna meravigliosa al suo fianco durante il giorno, quando era con i suoi amici ed una stregaccia orripilante di notte? O forse la compagnia della stregaccia di giorno e una fanciulla incantevole di notte con cui dividere i momenti di intimità?
Voi uomini cosa avreste scelto al posto di Gawain?
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Il nobile Gawain disse alla strega che avrebbe lasciato a lei la possibilità di decidere per se stessa. Sentendo ciò, la strega gli sorrise e gli annunciò che sarebbe rimasta bellissima per tutto il tempo proprio perchè Gawain l'aveva rispettata e l'aveva lasciata essere padrona di se stessa!"
Spero che questa divertente storia abbia strappato un sorriso alle signore e abbia illuminato un pochino i signori!
Buona notte!
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giovedì 14 ottobre 2010
Una riflessione di quest'estate
Ad agosto ho frequentato un corso davvero interessante e utile.
Durante una delle prima giornate ci è stato chiesto di scrivere su un quadernetto cosa sentivamo nel cuore in quel momento.
Vorrei condividere ciò che io ho scritto.
"Quando pensi che una cosa sia impossibile, guarda chi sta peggio e riesce. Domandati come fa, dove trova la forza, per chi lo fa.
Porta dentro di te chi non c'è più, ricorda il meglio che ti ha dato, assumiti la responsabilità di mantenerlo in vita con il ricordo e cerca di fare lo stesso con chi ti è vicino.
Non porti limiti perchè la vita è una, può essere un cammino meraviglioso o un inferno.
Spetta a te decidere.
AMA LA VITA PERCHE' SOLO COSI' POTRAI AMARE TE STESSO E GLI ALTRI."
Vi auguro ogni bene. auguro a tutti di poter vivere la serenità e la gioia che io provo ogni giorno della mia vita.
Buona fortuna.
Ely
Durante una delle prima giornate ci è stato chiesto di scrivere su un quadernetto cosa sentivamo nel cuore in quel momento.
Vorrei condividere ciò che io ho scritto.
"Quando pensi che una cosa sia impossibile, guarda chi sta peggio e riesce. Domandati come fa, dove trova la forza, per chi lo fa.
Porta dentro di te chi non c'è più, ricorda il meglio che ti ha dato, assumiti la responsabilità di mantenerlo in vita con il ricordo e cerca di fare lo stesso con chi ti è vicino.
Non porti limiti perchè la vita è una, può essere un cammino meraviglioso o un inferno.
Spetta a te decidere.
AMA LA VITA PERCHE' SOLO COSI' POTRAI AMARE TE STESSO E GLI ALTRI."
Vi auguro ogni bene. auguro a tutti di poter vivere la serenità e la gioia che io provo ogni giorno della mia vita.
Buona fortuna.
Ely
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