venerdì 6 ottobre 2017

Minatori di talento

Rieccomi qui! sono mesi che non scrivo e mi scuso. Ci sono così tante cose che sto facendo tutte meravigliose che non ho proprio trovato il tempo di aggiornare il blog. Oggi i miei gemelli compiono due anni e ho deciso che era proprio il giorno giusto per fare un post. Il titolo "Minatori di talento" viene dalla definizione che Beppe Severgnini ha dato dei docenti qualche tempo fa. Mi piace sempre tanto questa definizione e la rubo come genitore. Anche un genitore è minatore del talento dei propri figli. E' difficile mettere da parte le proprie aspirazioni e GUARDARE DAVVERO il figlio. Questo perché lui/lei ha un talento, aspirazioni e il diritto di essere messo nelle condizioni migliori per esprimerlo. Solo così potremo aiutare il nostro cucciolo ad essere felice e realizzato! Io guardo con grande curiosità ed attenzione i miei tre figli e mi chiedo ogni giorno cosa potranno essere da grandi. Elisa che da quasi un anno si chiede cosa farà da grande e guarda spesso me come se potessi darle una risposta... alla fine pare abbia trovato una risposta da sola per il momento. Ha 12 anni quindi c'è tempo perché cambi idea ma pensandoci e guardandosi in giro una prima idea se l'è fatta. Ecco un consiglio mi sento di darvelo.....aiutate i vostri bimbi a farsi delle domande presto perché così si guarderanno intorno con più attenzione e curiosità e potranno trovare le giuste risposte! Vi auguro un'ottima vita e prometto che riprenderò a scrivere con costanza! Ely

mercoledì 10 maggio 2017

il linguaggio segreto del linguaggio - Anna Guglielmi

Ciao a tutti! per un corso che sto preparando ho rispolverato il libro che dà il titolo a questo post. Lo consiglio perché è divertente, pratico e geniale: fornisce molte indicaizoni utili per migliorare il proprio modo di porsi con gli altri. Il capitolo che ho riletto oggi riguarda l'ASCOLTO! Inizia con una citazione che voglio fare mia perché ammetto che sulla capacità di ascolto sono migliorata ma devo ancora lavorare moltissimo: "Quando parli stai solo ripetendo ciò che già conosci, ma quando ascolti puoi imparare qualcosa di nuovo" la frase è del Dalai Lama... nella sua immensa saggezza ci insegna cose semplici e difficili da fare! A volte pare di sapere tutto e invece possiamo imparare anche dalle persone meno sospettabili! Io ad esempio imparo dai miei figli ogni giorno... anche dai loro silenzi, dagli sguardi, dai versetti. Dalla figlia grande poi non parliamone! una giovane saggia! Un consiglio... leggete questo libro perché è colmo di consigli utili per la vita personale e professionale e si legge con grande piacere. Vi lascio con un'altra chicca che si trova subito all'inizio sempre del capitolo dell'ascolto: meditiamo sul fatto che ascoltare è molto più difficile che parlare... forse per questo abbiamo DUE orecchie e UNA SOLA bocca!!!! Infine ... la mia adorata nonna che poco tempo fa ci ha lasciato ripeteva spesso PRIMA PENSA POI PARLA PERCHE' PAROLA POCO PENSATA POTREBBE PORTARE PARECCHI PREGIUDIZI (O PROBLEMI! SCEGLIETE VOI) A PRESTO ELY

giovedì 13 aprile 2017

CIAO NONNA...

Buongiorno a tutti, è un po' che non scrivo... ci sono sempre molte cose belle da fare. Di recente ho avuto però un bruttissimo lutto... è morta mia nonna. Aveva 97 anni e quindi si potrebbe pensare che è il normale corso della vita. Così in effetti sarebbe se non fosse che io non avevo preventivato di perderla adesso. Ero convinta che avrebbe gioiosamente compiuto 100 anni, che l'avremmo festeggiata tutti insieme... Ero sicura di avere ancora molto tempo a disposizione, ma così non è stato. Penso a lei, alla sua splendida e squillante voce, a tutti gli insegnamenti che mi ha lasciato e al vuoto incolmabile che ora resta. Mi sento sola, mi manca un pezzo di cuore... Già ne ho persi altri due... il primo quando è morto papà nel 2001, il secondo lo scorso anno quando è mancato il mio migliore amico. Ora l'ultima persona che per me rappresentava un punto fermo se ne è andata e io ancora non riesco ad accettare la cosa. Come vorrei tirarla fuori dal cuore e dai pensieri per abbracciarla, sentire il suo profumo, la sua voce, la sua risata. Momenti come questi ci ricordano l'importanza e la fragilità della vita... L'insegnamento migliore che porto nel cuore è quello di cercare di vedere sempre il lato positivo delle cose. voltare le spalle alle tristezze e alle brutture, per quanto si possa ovviamente. Ciao nonna.... mi manchi, mi manchi così tanto che al solo pensiero mi manca il respiro e mi fa male il petto. Mentre scrivo piango pensando che non ci sei più. Ciao nonna... per favore ogni tanto dammi un segno che mi sei vicina perché ho tanto bisogno di te. Ciao nonna.... ti voglio bene, te l'ho sempre detto e te lo ripeto. Senza di te mi sento sola e perduta. Ciao nonna...

giovedì 2 febbraio 2017

Impara a ringraziare per quello che hai

Ciao a tutti, parlando con molte persone ogni giorno ho la fortuna di potermi confrontare su tanti temi. Uno in particolare mi sta a cuore... la GRATITUDINE. Non è la prima volta che scrivo qualcosa in merito. Intorno a me vedo moltissime persone davvero fortunate che NON SONO GRATE per ciò che la vita gli dona. E mi viene da pensare... se si è ingrato attenzione perché non possiamo attingere energia dalle cose che abbiamo per conquistarne altre. Ricordate il banale consiglio della nonna saggia... c'è sempre qualche motivo per essere scontenti o felici. Cerchiamo di godere delle cose belle perché prima o poi a tutti capita di vivere situazioni DAVVERO DIFFICILI e in quel momenti improvvisamente ci si rende conto di essersi lamentati a lungo senza motivo. Perché aspettare che capiti una disgrazia per riordinare la propria scala di valori? Regalatevi l'opportunità di godere dell'abbondanza che c'è nella vostra vita. Guardatevi intorno e ringraziate: per il sorriso di un figlio. per la telefonata di un amico, per un lavoro andato bene, per il cappuccino e la brioche presi nel bar che vi piace... SIATE GRATI E LA VITA VI SOSTERRA'. Buona vita. Ely

domenica 1 gennaio 2017

Good parents

Ciao a tutti,
ho pensato a lungo a cosa avrei voluto scrivere come primo post dell'anno... così mi è venuto in mente un video che faccio spesso vedere agli studenti durante i miei corsi.
Il video è un estratto dell'Ultima lezione di Randy Pausch. Io ho letto anni fa il libro e l'ho trovato molto utile perché ricco di ottimi consigli pratici e diretti.
Quello di cui vorrei parlare stasera è legato ad una delle prime cose che Randy dice nel suo discorso. Parla di parenti ed in particolare di genitori.
Dice che se vogliamo realizzare i nostri sogni dobbiamo augurarci di avere buoni genitori. I parenti come i figli non si scelgono, ti capitano.
Io sono stata fortunata... Ho avuto un padre meraviglioso; purtroppo ci ha lasciato molto presto.
Nel breve tempo che è stato con noi però mi ha dato molte lezioni. Una su tutte: l'importanza di ammettere i propri errori. Lui non sbagliava mai apparentemente. Era il pilastro della famiglia e paradossalmente l'insegnamento migliore me lo ha dato quando si è mostrato debole e fallibile. Perché vi chiederete voi? Perché è stato capace di guardarmi negli occhi e di dirmi che gli dispiaceva, che aveva sbagliato, che quello che mi aveva insegnato per anni e in cui credeva lo aveva portato ad essere solo ed infelice. Si è scusato, si è accollato la responsabilità dei suoi errori, ha raccolto la sfida della ricostruzione. Con fatica cercando di trovare un nuovo codice, delle nuove regole.
In quel momento mi ha dato la migliore lezione di vita, quella che mi ha permesso di arrivare oggi ad avere ciò che ho sempre desiderato.

La seconda grande fortuna che ho avuto è la mia mitica nonna Lilli! Una splendida signora che ha compiuto da poco 97 anni. Ha attraversato quasi un secolo con forza di volontà, dignità, leggerezza, gioia e anche dolori e difficoltà.
Mi ha insegnato il valore della perseveranza e l'energia dell'ottimismo. Mi ha anche mostrato come si sopravvive con grande dignità alla cattiveria e alla grettezza del prossimo, mantenendo la propria signorilità.
Poterla avere vicino è ogni giorno utile e significativo perché dispensa pillole di saggezza in ogni momento e regala sempre gioia e serenità.

Da ultimo ho avuto uno speciale "papà spirituale" che purtroppo è mancato lo scorso anno. Non era un parente ma un amico sincero che mi ha accompagnato con il suo ascolto ed i suoi consigli per molti anni.

Auguratevi davvero di avere buoni parenti, ma se così non fosse potete anche guardarvi intorno e "adottare" qualcuno che possa farvi da mentore aiutandovi nel vostro percorso di crescita così potrete raggiungere i vostri sogni.
Vi auguro dunque per il nuovo anno di trovare la o le persone che possano accompagnarvi in modo positivo ed efficace nel vostro cammino.
Io per il nuovo anno mi impegnerò ad essere una buona guida per chi mi ha "adottato" e una spero ottima guida per i miei tre figli perché possano dire con orgoglio "quella è la mia mamma!"

Buon 2017!
Ely

giovedì 22 dicembre 2016

IL REGALO CHE VORRESTI

Ciao a tutti, fra due giorni è natale... e mi piace pensare a cosa sarebbe bello trovare sotto l'albero. Non parlo di regali materiali ma di opportunità, desideri speciali, tutto ciò che non si può acquistare con i soldi! Io ho fatto questo gioco con me stessa e ho provato ad immaginare cosa vorrei per me... Ci sono alcune cose cui tengo particolarmente: la prima richiesta, la più grande, è una enorme dose di pazienza! Non sempre riesco ad essere paziente coi miei bimbi, con colleghi e amici. A volte la stanchezza si fa sentire e mi scappa qualche rispostaccia. Vorrei essere migliore in questo. Quindi il primo pacco che spero di scartare è un bello scatolone pieno di pazienza, a sufficienza per tutto il 2017. Il secondo desiderio che ho è per chi mi sta vicino. Vorrei gioia, serenità e sorrisi per le persone che amo e anche per quelle che conosco solo. Tutti meritiamo un po' di felicità. Certo voi direte che ci sono persone cattive che non lo meritano... Io lo dedico anche a quelle perché magari sono sgradevoli perché convinte di non avere nulla e di non ricevere abbastanza. E' la vita che poi le mette al posto loro non noi. Augurare del male non è mai utile, io auguro sempre del bene. Questo a volte migliora anche chi è pessimo! Ho un ultimo desiderio...che continui sempre ad aumentare la mia curiosità e la mia capacità di stupirmi di fronte alle molteplici sfaccettature della vita! Vi invito a chiedervi come ho fatto io cosa vorreste sotto l'albero, rigorosamente qualsiasi cosa NON SIA ACQUISTABILE CON I SOLDI! In fondo ciò che ha più valore è proprio ciò che non si può comprare! Buon Natale a tutti. Vi auguro ogni bene e un'ottima vita! Ely

giovedì 15 dicembre 2016

PENSARE COME LEONARDO

Buongiorno a tutti, cosa inedita per questi ultimi mesi... scrivo due post a distanza ravvicinata. Uno dei propositi per l'anno nuovo è proprio quello di animare di più il mio blog a cui sono molto affezionata. La vita irrompe spesso ed il tempo non sempre è molto... sono certa però che manterrò il mio buon proposito! Ho riletto di recente alcune pagine di un bellissimo libro: "Italiani di domani" di Beppe Severgnini. Nel libro l'autore cita un altro testo dal titolo "Pensare come Leonardo" di Michael J. Gelb che mi ha permesso di pensare al 2017 che sta per iniziare in modo alternativo e profondo. Condivido con voi quanto letto: Severgnini racconta che Gelb studiando il metodo del genio toscano cerca di sintetizzarlo in sette principi che sarebbe bello fare nostri per il futuro: CURIOSITA' - Una insaziabile ricerca della conoscenza e del miglioramento DIMOSTRAZIONE - La capacità di imparare dall'esperienza SENSAZIONE - affinamento dei sensi SFUMATO - gestione dell'ambiguità e del cambiamento ARTE/SCIENZA - capacità di utilizzare l'intero cervello CORPORALITA' - fisica e mentale CONNESSIONE - capacità di pensare per sistemi. Da ultimo si ricorda come Leonardo dicesse: LA PERSONA MEDIA GUARDA SENZA VEDERE, SENTE SENZA ASCOLTARE, TOCCA SENZA SENTIRE, RESPIRA SENZA PERCEPIRE I PROFUMI, MANGIA SENZA GUSTARE E PARLA SENZA PENSARE. Per me queste parole hanno aperto un mondo di propositi positivi e mi hanno fatta sentire viva e desiderosa di vivere ancora meglio! Vi propongo quindi di riflettere anche voi e di scegliere qualcosa in cui impegnarvi nei prossimi giorni... Provate ad esercitare la curiosità...questo per esempio vi spingerà a guardare davvero intorno a voi con sincero interesse, ad ascoltare sentendo fino in fondo cosa vi viene detto, cercando di percepire le sensazioni che provate... Oppure provate a riflettere sulle esperienze fatte nel 2016... cosa potete imparare? quel tesori portare a casa che vi permetteranno da domani di essere persone migliori? Buona riflessione e buona vita! Ely